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Quiche di cavolo rosso e frolla salata con esubero di lievito madre

 


Il cavolo cappuccio rosso (o viola) è una verdura ricca di vitamina A e C, vitamine utili per  prevenire i malanni della stagione invernale. Visto che questo è il periodo che ci offre una grande varietà di cavoli, approfittiamone per preparare questa sfiziosa torta salata, di un bel colore viola brillante e, carica di proprietà benefiche per la nostra salute. Questa volta la frolla salata l’ho sperimentata con l’esubero di lievito madre, ma in assenza di questo, potete utilizzare il lievito istantaneo per salati. Nelle note  trovate i link con le varie possibilità di preparazioni.

Crostata con frolla senza burro (terza versione)



La crostata è uno dei mie dolci preferite, perfetta a colazione e in ogni momento della giornata. Un dolce che non manca mai nei buffet e alle feste dei compleanni, è molto gradito ai grandi, ma anche ai piccoli, è goloso in tutte le sue farcie, marmellate, confetture, ricotta, cioccolata e creme varie. Io di solito preparo la versione con olio, non solo perchè è sana, ma anche perchè la preferisco alla versione burrosa. La mia prima crostata con olio, è stata con la frolla alle uova frullate, molto apprezzata, poi negli anni ho provato anche la variante impastando tutti gli ingredienti insieme (Qui), ottima anche quella; oggi invece vi propongo la variante con il sabbiato, la stessa tecnica che si utilizza per la preparazione della frolla al burro. La prima volta che ho sperimentato il sabbiato con l’olio, è stata in questa ricetta, mi ha soddisfatto così tanto, che ho pensato di sperimentarlo anche in una frolla salata. Mi piace fare nuovi esperimenti e quando meritano, condividerli è un piacere per me.


Quiche di cavolfiore e yogurt con pasta frolla salata senza burro e uova


Le torte salate, hanno delle preparazioni facili e veloci, ci si può organizzare in brevissimo tempo, anche perchè normalmente si hanno in casa tutti gli ingredienti. Perfette in ogni occasione, come antipasto o piatto unico. Io le amo, ed è per questo che tra le mie ricette ce ne sono varie, naturalmente la verdura di stagione, ne fa da padrone. Oggi ve la propongo con il cavolfiore e con due esperimenti: una friabilissima pasta frolla salata come base, e lo yogurt greco nella farcia, due elementi essenziali che hanno reso sfiziosa e leggera questa straordinaria quiche. 


Pizza con lievito madre e fiori di zucca



Questa pizza è preparata con una base di lievito madre, che conferisce una consistenza soffice e un sapore unico. La copertura include i fiori di zucca, che aggiungono un tocco delicato e aromatico, mentre le alici apportano un sapore salino e ricco di mare. Il connubio di ingredienti crea un piatto equilibrato e gustoso. Questo condimento in particolare è il più gettonato a casa mia, ma si può variare con tutto quello che più piace, è comunque un successo. Provatela anche con le verdure grigliate. Nella nota trovate la dose per due pizze.

Spätzle alle erbe



Gli spätzle sono originari della Germania meridionale, ma diffusi nel Tirolo, Svizzera, Trentino-Alto Adige. Una ricetta presa dal libro “Cucinare nelle Dolomiti”, è di facile e veloce preparazione, ma soprattutto è perfetta, come lo sono state tutte le ricette riprodotte da questo volume di cucina, tradizionale del luogo. Ritornando a questi gnocchetti tirolesi, dopo la cottura si saltano semplicemente nel burro (io ne ho utilizzato uno di riso completamente vegetale e che trovo ottimo nelle varie preparazioni). Si servono come primo piatto, ma anche come contorno.

Crostata con frolla all’olio (seconda versione)



Come si fa a non amare le crostate, oltretutto la versione all’olio mi permette di mangiarla più spesso e senza tanti sensi di colpa, in fondo grassi e zuccheri, di questa nuova proposta, per di più buonissima, sono veramente moderati, quindi viva la crostata con tutte le farcie che si preferiscono. Qui vi lascio la ricetta della mia prima versione con le uova frullate; a voi la scelta.


Gnocchi di patate (Accademia Montersino) e pesto di rucola



La mia prima ricetta realizzata dal libro “Accademia Montersino”. Non vedevo l’ora di provare gli gnocchi di patate con l’aggiunta di fecola… Perfetti! Hanno la consistenza che piace a me, morbida e delicata… Mai mangiati così leggeri! Per alleggerire il condimento, ho liberamente sostituito la fonduta di parmigiano con il pesto di rucola... buonissimi! Ottimi anche con un semplice pomodoro e basilico! Sono più che soddisfatta… Spero di poter provare presto altre ricette del maestro.

Quiche ai porri e brisè all’ olio extravergine d’oliva


La quiche ai porri con brisè all’olio, è un vero e proprio inno ai sapori genuini e alla semplicità. Questa variante è arricchita dall’utilizzo dell’olio, che dona un tocco di leggerezza e un sapore distintivo al piatto. Il porro con la sua dolcezza, si sposa perfettamente con la cremosità della base di besciamella all’olio, che in questo caso sostituisce la panna, creando leggerezza e un connubio di sapori irresistibili. Preparare questa quiche in casa significa recarsi un momento di vero piacere culinario, ideale per una cena leggera, un brunch domenicale o un pranzo al sacco. Ogni morso racconta la passione per la buona cucina e l’attenzione alle materie prime di buona qualità. Ecco come portare un pezzo di Francia nel vostro piatto, con un tocco tutto italiano grazie a l’olio extravergine di oliva.

Quiche con broccolo romano



Sono sempre un pò attenta ai grassi, limitando il più possibile quelli animali, ottenendo così delle pietanze adatte alle mie esigenze. Pertanto, per la base di questa quiche ho utilizzato la brisè all’olio, omettendo però l’albume. Per la farcia invece ho usato la besciamella all’olio. Il risultato finale...? Lo lascio scoprire a voi.


Ravioli di melanzane con pasta sfoglia di semola senza uova




Una ricetta con le ultime melanzane di stagione, accostate ad una pasta sfoglia senza uova, grazie alla presenza della curcuma non si sente la loro assenza, infatti il suo aroma e il bel colorito giallo la rende appetibile alla vista e al palato. L’abbinamento con la ricotta è molto delicato, ma volendo si può omettere, rimane comunque un ripieno gustoso e con una nota in più di leggerezza.


Gnocchi di farina e acqua con pesto mediterraneo


Gli gnocchi di farina e acqua con pesto mediterraneo preparato con pomodori secchi è un piatto che conquista con la sua raffinatezza e il sapore unico. Questa ricetta unisce sapientemente la semplicità degli ingredienti di base con i profumi e i sapori intensi della cucina italiana creando un piatto ricco di gusto e dalle note mediterranei. Gli gnocchi sono morbidi, realizzati con una miscela di farina e acqua, il che li rende perfetti per una versione leggera e senza patate. Questo rende il piatto ideale anche per coloro che seguono una dieta.

Il pesto mediterraneo, invece, è una variante del pesto classico, arricchito con ingredienti mediterranei, olio extravergine di oliva e, naturalmente, con i pomodori secchi i protagonisti della mia ricetta. Questi ultimi conferiscono una nota dolce e intensa, arricchendo il pesto con la loro consistenza morbida e il sapore concentrato del sole. Qui la versione alle erbe aromatiche.

© Latte di mandorla fatto in casa


Dopo aver fatto scorta di mandorle di Avola (come ho raccontato qui), la voglia di fare il latte di mandorla è aumentata sempre di più. L’idea era di fare la granita di mandorle, ma per fare una buona “minnulata” bisogna partire da mandorle pregiate. Le mandorle vanno spellate rigorosamente a freddo. A parte le ore di riposo, il procedimento è semplice e il risultato finale è straordinario, oltretutto fare le cose home-made è tutta un’altra cosa... diciamo pure che le mie brioches col tuppo non potevano aspettare. Intanto vi lascio questa ricetta e nel prossimo post ci sarà anche la granita di mandorle... nel frattempo io me la sono gustata... mamma mia che buonaaaaa!

Per la preparazione della granita:  Granita di mandole siciliana

Mandorle di Avola germinate (dopo 24h di ammollo)



Ingredienti
250 g di mandorle di Avola (con la pellicina e non tostate (*)
650 di acqua minerale naturale
2 mandorle amare o qualche goccia di olio di mandorle amare
qualche goccia di estratto di mandorle
un pizzico di sale integrale
zucchero q. b. (dipende dai vostri gusti)


Procedimento
Lavate le mandorle e mettetele a bagno in acqua fredda per almeno 5 ore (questa operazione serve per togliere la pellicina a freddo, in tal modo la mandorla conserva tutto il sapore e le proprietà nutrizionali).

Togliete la pellicina alle mandorle e dopo averle spellate, lavatele e lasciatele in frigo tutta la notte (meglio per 24h, le mandorle devono germinare) coperti di acqua fredda. Trascorso questo tempo mettete le mandorle (sgocciolate) nel frullatore con un pizzico di sale, aggiungete l’acqua prevista in tre volte continuando a frullare e aumentando la velocità fino ad avere un latte fluido. Lasciate riposare per tre ore attivando di tanto in tanto il frullatore (risulta più comodo mescolarlo).

Passate il latte mettendo una tela (di lino o di cotone) sopra il colino. Strizzate bene il telo con dentro le mandorle premendo con forza, otterrete così un delizioso latte di mandorla naturale e puro. Usatelo come bibita o per preparare dei dolci, ottimo per una sana colazione. Dolcificate a vostro gusto e conservate in frigo per qualche giorno (agitate bene prima dell'uso). Se invece volete fare la vera granita siciliana aspettate il mio prossimo post.

Note
(*) Non usate le mandorle già spellate perchè questa procedura va fatta con le mandorle integre a freddo.

La polpa delle mandorle (okara) si può riciclare in varie preparazioni nei prossimi post vi farò vedere come l’ho utilizzata.

Okara di mandorle



Buona preparazione!









Streusel all’olio senza glutine



Quanto ho visto da Barbara gli streusel di Luca Montersino, ho avuto subito l’illuminazione su come fare per sostituire il burro, d’altronde questo metodo l’ho sempre usato per la frolla all’olio (qui, qui, qui e qui), quindi andavo sul sicuro, bastava solo trovare la dose giusta, per poterla poi adattare alla ricetta del grande maestro... a questo proposito vi invito ad andare a vedere la versione originale, io ho fatto metà dose con le dovute modifiche. Sono delle briciole croccanti che danno una nota golosa ai nostri dolci. Grazie Barbara!




Streusel/Crumble all’olio senza glutine
Ingredienti
75 g farina di mandorle (o mandorle con o senza pellicina)
75 g di farina di riso*
75 g di zucchero a velo senza glutine* (o di canna)
25 g di olio di riso
25 g di olio e.v.o delicato (si può sostituire con olio di riso)
1 tuorlo bio a temperatura ambiente
2 cucchiai (circa) di succo di arancia o di limone
una presa di cannella
una presa di sale

Streusel/crumble all'olio (versione senza uovo e senza burro)
Ingredienti
75 g farina di mandorle (o mandorle con o senza pellicina)
75 g di farina di riso*
75 g di zucchero a velo senza glutine* (o di canna)
75 g di margarina all'olio di riso home-made
2 cucchiai (circa) di succo di arancia o di limone
una presa di cannella
una presa di sale



Procedimento
 
Fate una maionese con il tuorlo, l’olio a filo (oppure la margarina home-made), il succo di arancia o di limone e il sale, fino ad ottenere un composto cremoso (io uso il frullatore ad immersione ed è pronta in pochissimo tempo). Fate tostare le mandorle in un padellino antiaderente e lasciatele intiepidire. Mettete nel mixer le mandorle, la farina di riso, lo zucchero, il sale e la cannella, tritate il tutto fino a polverizzare le mandorle. 
 
Mettete le polvere in una larga terrina e aggiungete la maionese o la margarina home-made fatta precedentemente. Sfrega velocemente con le mani formando delle briciole. Spargetele in una teglia ricoperta di carta forno e infornate per 12 minuti a 160°C. Lasciate raffreddare.

Note
Il tuorlo e il succo che ho aggiunto, corrispondono ad un peso complessivo di 25 g.

Queste briciole, si possono utilizzare per varie preparazioni, come: dolci al cucchiaio, zabaione, panna cotta, crema chantilly, crema al cioccolato, semi freddi, gelati e così via. Oppure ancora crudi sopra torte, tortine, muffins, poi infornate.


* Presta attenzione che il prodotto abbia la spiga sbarrata o che sia elencato nel prontuario AiC


Se vuoi c'è anche la versione mobile del prontuario AiC dei prodotti senza glutine, sempre aggiornato e comodo da consultare
.




Crêpes con crema di carciofi




Oggi vi lascio queste crêpes con una gustosa crema di carciofi, realizzata con una leggera besciamella all’olio e.v.o. Dovendo evitare il burro questo è un metodo che adotto spesso, vi assicuro che viene buonissima e con una consistenza morbida e setosa. Questa crema di carciofi è ottima anche per un condimento di pasta sia secca che fresca, basta utilizzare dei cuori teneri di carciofi.

Tagliolini alla ghiotta con farina di ceci e rosmarino



Mi piaceva l’idea di fare una pasta fresca aromatizzata... Quale aroma poteva essere più adatta ai ceci se non il rosmarino?! Da qui l’idea di inserirlo nella pasta fresca dove appunto, è presente la farina di ceci. La scelta del baccalà mi è sembrata la più indicata... Un abbinamento che si amalgama perfettamente con tutto il resto. 







Ingredienti
Per 4/5 persone
Per la pasta
150 di farina di ceci
150 di farina 00
3 uova bio
2 rametti di rosmarino
1 cucchiaio di olio e.v.o



Procedimento

Per la pasta: lavorate la farina con le uova e il rosmarino tritato finemente, fino ad ottenere un impasto sodo e omogeneo (se l’impasto dovesse essere duro aggiungete un pò di acqua),  lasciate riposare per 30 minuti coperto con un telo. Stendete la sfoglia (io ho usato la macchina per la pasta) piegandola più volte su se stessa, spolverate con la farina di semola e fate asciugare un pò prima di tagliare i tagliolini. 



Per il condimento
500 g di baccalà ammollato
40 g di capperi
12 pomodorini
2 spicchi di aglio
vino bianco q.b
olio e.v.o
sale 
pepe



Procedimento

Per il condimento: lavate, spellate e pulite da eventuali spine il baccalà, tagliatelo a pezzetti. In una larga padella fate rosolare l’aglio eliminatelo e fate cuocere i pezzi di baccalà, spruzzate un pò di vino bianco e cinque minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungete i pomodorini tagliati a metà e i capperi dissalati e lavati sotto l’acqua corrente. In una pentola portate a bollore abbondante acqua salata, lessate i tagliolini, scolateli e mantecateli nella padella del condimento, se occorre aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura. Servite con pepe macinato al momento e a piacere una spolverata di prezzemolo tritato.