Brioches siciliane col tuppo



Era da tanto che cercavo la ricetta delle brioches che mangiavo da piccola a Catania. Ho trovato diverse ricette in rete, ma quelle che ricordavo io non avevano le uova, ne ho provate alcune, ma non avevano quel sapore che è rimasto indelebile nella mia mente. Cercavo le brioches semplici che si compravano al forno e con le quale adoravo fare colazione con la “minnulata” (granita di mandorle). Poi finalmente ho trovato questa, a me sembrava simile alla ricetta originale, ma mancava ancora qualcosa la “brioscia” (brioche) dei miei ricordi aveva un’aroma che la rendeva unica e speciale, quindi ho fatto qualche piccola modifica. Che dire... grazie Paoletta, d’ora in poi questa sarà anche la mia ricetta.




La ricetta di Paoletta è quella scritta con il colore marrone.



  


(riadattata dalla ricetta di anice e cannella)
Per 10 brioches
Ingredienti
250 di farina manitoba
250 di farina 00
50g di zucchero di canna bio
5 g di sale
75 g di burro (il mio di soia bio)
3 g di lievito di birra secco
170 ml di acqua
170 ml di latte (se siete intolleranti va bene anche di soia)
2 cucchiaini di miele di acacia
1 ml di olio essenziale di arancia dolce bio
qualche goccia di estratto di vaniglia pura

Per lucidare
latte
1 cucchiaino di zucchero di canna (mia aggiunta) se alla fine non vengono spolverate di zucchero.

Ricetta di Paoletta di anice e cannella
Ingredienti
250 g di di farina manitoba
250 g di farina 00
75 g di zucchero
5 g di sale
75 g di strutto
20 g di lievito di birra
170 ml di acqua
170 ml di latte


Procedimento
Impastate tutti gli ingredienti versando i liquidi un pò alla volta nella quantità che assorbe la vostra farina. Lavorate l’impasto e per ultimo aggiungete il burro a pezzetti. Fate una palla e lasciate lievitare a temperatura ambiente per un’ora circa. Mettete in frigo (io l’ho lasciato in frigo per 12h).

Al mattino seguente ho ripreso l’impasto e l’ho lasciato riposare a temperatura ambiente per circa 2 ore, ho fatto delle pieghe del secondo tipo e l’ho lasciato riposare per 20 minuti circa.

Ho diviso l’impasto e formato (senza lavorarlo troppo) 10 palline da 80g circa e 10 palline da 10g. Ho fatto una leggera pressione con il dito al centro delle palline grandi ed ho adagiato sopra la pallina più piccola (il tuppo) allungando un pò la parte inferiore per farla aderire bene.

Allineate le brioches sulla placca ricoperta da carta forno distanziandoli tra loro. Riscaldate un pò di latte e fatevi sciogliere un cucchiaino di zucchero di canna, pennellate ogni singola brioche e fate lievitare fino al raddoppio. Pennellate di nuovo con il latte e fate cuocere in forno (il mio statico) a 180/190°C per 20 minuti circa o finchè non saranno dorate.

Non appena sfornati si spennellano ancora e a vostro gusto potete spolverarle con lo zucchero (io l’ho messo nel latte da spennellare) le ho lasciate asciugare qualche secondo e tolti subito dalla placca lasciandoli raffreddare sopra una griglia.

Note
Le brioches che avanzano conservatele nel congelatore. Al momento di consumarle scongelate in microonde per 2 minuti circa, saranno fragranti come appena sfornate.

L’olio essenziale di arancia si trova nei negozi biologici.

Io non le ho spolverate con lo zucchero, ho preferito aggiungerlo nella lucidatura.



28 commenti:

  1. Sara da buona calabrese anche io amo le brioche con granita o con gelato!!!! Mi piace la tua ricetta comprese le modifiche apportate!!!! Buon fine settimana

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  2. Ma che spettacolo!!!!!! niente uova.. poco lievito.. poco burro.. ed un interno sofficissimo! Buon w.e. ;-)

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  3. Sono favolose, bellissime e sofficiose :) Appena riprendo confidenza con i lievitati dolci ci provo. Un bacione, buon we

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  4. sofficissime!
    che bontà!
    alla prossima!

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  5. Semplicemente perfette...bravissima! Un bacio grande!

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  6. ...il procedimento è semplice, le proverò!

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  7. un vero spettacolo !!!!!!!!!!
    SOno super soffici e me le immagino con la granita o il gelato...una vera libidine!
    Mi ricordano le estati da piccola in sicilia!
    bacioni e buon we
    Alice

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  8. con il caldo che fa ancora qua in Sicilia la mangerei molto volentieri al pranzo insieme alla granita di mandorle...brava!!!

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  9. Che meraviglia!! Sei stata davvero bravissima, già si vede dalla foto che sono deliziose e sofficissime, complimenti davvero :D

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  10. L'interno è davvero sofficissimo Sara ti sono venute uno splendore, mi sembra di sentirne il profumino da qui!!!Bacioni,Imma

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  11. Oooooh quante ne ho mangiate ripiene di granita quando abitavo in Sicilia!!!...sono perfette!!!...ottime!!! ^_^

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  12. le adoro, ti sono venute proprio bene, buon WE, un abbraccio SILVIA

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  13. Che belle che ti sono venute! QUeste sono le brioche con le quali facevo colazione tutte le mattine prima di andare in università! Me ne prendevo una al bar e la dividevo con la mia amica e ce la pappavamo tutte contente per strada. Ho sempre avuto il desiderio di farle ma tentenno ancora. Le tue sono meravigliose.

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  14. Mamma mia che meraviglia!!!!!!! Con quel bel tappo sulla testa devono essere meravigliose!!! Un bacione

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  15. A Brioscia che fanno a Catania è senza dubbio la migliore! Mangiata poi con la granita è il massimo e la tua è venuta davvero gustosa!!
    e poi il piricuddo sopra è qualcosa di meraviglioso!
    Bravissima ti sono venute perfette!!
    bacioni

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  16. Mamma mia che belle perfette!!
    Bravissima cara!
    Buon fine settimana bacioni!

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  17. sono stupende Sara, le farò presto...baci

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  18. E allora questa diventerà anche la mia ricetta!Ho già segnato,penso che quel pochino di olio d'arance faccia la differenza,grazie cara!Un bacio e buon fine settimana Sara!

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  19. a vederle non hanno mnulla di diverso dalle originali....quindi non resta che provarle per sentirne il sapore! bravissima :)

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  20. Mi viene da piangere dalla commozione... che bei ricordi!
    Non ho avuto ancora il coraggio di farle. Ricordo che tempo fa avevo cercato la ricetta e mi sono trovata con 2 diverse versioni:
    - con uova
    - senza uova
    In Sicilia (Marzamemi, Pachino, Siracusa, Noto, Avola... insomma, nella zona orientale) ne ho mangiate tantissime, ma ero giovanissima e non stavo a cercare d capire come erano fatte.
    Ricordo che avevano una consistenza e un profumo particolare.
    Mi ero anche archiviata queste:
    http://aniceecannella.blogspot.it/2008/09/il-mistero-delle-briosce-siciliane.html
    A questo punto non mi resta che provare le due versioni e decidere quale mi piace di più... quindi archivio anche questa in attesa che mi venga il coraggio di farle.

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    1. Si, anche quella è una bella ricetta, sarà quella che proverò la prossima volta, voglio sentire la differenza... che voglia di ritornare in sicilia, spero di poterlo fare presto!
      Grazie Barbara, a presto!

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  21. Ti sono venute benissimo... mi sembra di sentire il loro profumo fin qui...

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  22. Che meraviglia!!!!! mi devo decidere a farle, ho imparato a fare al corso di Paoletta e Adriano ma ancora non le ho rifatte. che bonta'!!!! ti sono venute perfette!!!!

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  23. C'è qualcuno che ha provato la ricetta? come si fa a dire che sono sofficissime guardando le foto?????

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    1. Di solito guardando le foto si percepisce la morbidezza, altrimenti dovresti provarli!

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