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Quinoa con zucchine e carote



La quinoa è un alimento ipocalorico, privo di glutine ed anche molto nutriente. Io adoro questi primi piatti, sono un vero confort, oltretutto sani e gustosi con le varie verdure. Prima di pranzare ho fatto uno scatto al volo per poterla condividere con tutti voi. Provatela con questo e altri condimenti.


Gnocchi di miglio con crema di zucchine



Una deliziosa ricetta ispirata da mezza confezione di miglio in dispensa. Utilizzare il miglio per fare degli gnocchi è stata davvero un ottima idea, la crema di zucchine con la sua delicatezza ha avvalorato il piatto. Naturalmente le varianti del condimento sono molteplici, quindi regolatevi secondo gusto e stagione.

Farinata genovese



Una torta salata bassa con farina di ceci e dai svariati nomi: in Liguria Farinata, in Toscana Cecina, in Sardegna Faiè, in Sicilia Panelle, in Costa Azzurra Socca. Una ricetta povera davvero semplice e gustosa. La preparazione base è di una parte di farina di ceci e tre di acqua, lo spessore finale deve essere di 5 mm circa. La dose per una teglia classica di 30 cm è di 150 di farina di ceci, 450 ml di acqua e 45 di olio extravergine di oliva. Io oggi la propongo in una dose minima. La tradizione vuole la teglia di rame e la cottura nel forno a legna, ma anche nel forno di casa alla massima temperatura si hanno degli ottimi risultati.  


Farinfrittata con zucchine (senza uova e glutine)




Se vi capita di avere dei commensali vegani o semplicemente volete gustarvi una pietanza sana e gustosa, preparate questa sorta di frittata-sformato senza uova e glutine, con farina di ceci e zucchine; sarà apprezzata da grandi e piccini.

Castagnaccio



Una tradizionale ricetta del castagnaccio toscano. Un dolce povero tipicamente autunnale, con una preparazione facile ed anche abbastanza veloce. Per una buona riuscita, dovete prestare attenzione alla densità ed allo spessore che dev’essere sottile, inoltre io, per fare aderire meglio i pinoli e per evitare che brucino in cottura, li bagno prima di distribuirli in superficie. L’olio al rosmarino è una caratteristica di questa specialità toscana.


Brutti ma buoni al pistacchio



La ricetta classica provata un po’ di tempo fa, è stata presa dal libro “Frollini” di Maurizio Santin. Oggi ve la propongo rivisitata con i deliziosi pistacchi di Bronte, ma dopo l’esperienza scorsa ho voluto mettere un freno alla mia golosità, ho dimezzato la dose… Troppo “Buoni” e direi anche, per niente “Brutti”!


Biscotti senza... con farina di castagne e grano saraceno



Dei biscotti senza glutine, ma anche senza uova, lievito e lattosio. La farina di castagne da sola non mi fa impazzire, da qui la decisione del mix. Apprezzati persino dal consorte che non ha mai gradito queste due farine. A mio parere sia le nocciole che l’aroma dello zucchero di canna muscovado ne hanno determinato la bontà. Con questi deliziosi biscotti festeggio l'anniversario del mio blog.


© Biscotti lemon cocco


Ultimamente mi diverte molto sperimentare, in particolare modo la mia attenzione va sui i biscotti, sarà mica perchè sono tanto golosa? Eh si, penso proprio di si!
Questa volta la mia ispirazione golosa è volata su questi biscotti di cocco e limone. Deliziosissimi, anzi, oserei dire straordinari... provare per credere!

Torta senza glutine, uova, zucchero e lattosio


Avevo già provato dei dolci senza uova, ma non mi avevano per nulla convinta, poi ho visto la sua torta senza... Caspita, meritava di essere provata! La ricetta è perfetta, ho solo sostituito lo sciroppo d’agave con lo sciroppo d’acero; un successone! La torta rimane morbida e umida e con la scusa che è sana, in due l’abbiamo divorata in soli due giorni, crea davvero dipendenza, una fetta tira l’altra. SENZA SI PUO’! 


Brutti ma buoni


Non li mangiavo da tempo... un amico di famiglia ce li portava da Varese...  la città di origine di questi buonissimi dolcetti è Gavirate (Va), dove nacquero nel 1878 dall’ispirazione di Costantino Veniani. Chissà perchè ho aspettato tanto a farli, oltretutto si possono riciclare gli albumi che sostano nel congelatore... sono davvero irresistibili! Ottimi gustati con vini liquorosi, creme, ma anche con cioccolata calda o caffè, oppure semplicemente così! La ricetta di oggi è presa dal libro “Frollini” di Maurizio Santin... sono esattamente come li ricordavo... una prelibatezza!



Brutti ma buoni
(Dal libro "frollini" di Maurizio Santin)

Ingredienti
150 g di farina di mandorle* (mandorle tostate e tritate grossolanamente)
150 g di farina di nocciole* (nocciole tostate e tritate grossolanamente)
250 g di zucchero semolato (il mio di canna sottile)
130 g di albumi bio
i semi di un baccello di vaniglia

Procedimento
Montate gli albumi con lo zucchero e i semi di vaniglia, quando il composto sarà ben fermo, unite delicatamente con una spatola mandorle e nocciole (io le ho leggermente tostate).

Mettete l’impasto in una pentola e lasciate asciugare lentamente a fuoco basso per circa 20-30 (per me un pò meno) minuti. Fate intiepidire.

Formate dei mucchietti irregolari con un cucchiaio e adagiateli su una teglia rivestita di carta forno. Cuocete a 130°C per 25-30 minuti.

Nota
* La ricetta riporta (forse per errore) farina di mandorle e nocciole, ma visto che li ho rifatti più volte, consiglio di non tritare troppo la frutta secca, meno viene tritata, più morbidi e leggeri saranno questi dolcetti!

Buona preparazione! 



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Palline morbide e croccanti al cocco... di Maurizio Santin


Ogni volta che entro in libreria mi faccio prendere dall’entusiasmo e non riesco ad uscire mai a mani vuote. Cosi qualche giorno fa, alla fine della mia esplorazione, mi sono ritrovata con l’ultimo libro di Maurizio Santin in confezione di latta e stampini annessi, molto carini ma non proprio indispensabili visto la quantità che mi ritrovo in casa. Questa di oggi è una delle deliziose ricette, del libro citato “Frollini”, la preparazione è molto facile e in pochissimo tempo si ricavano delle morbidissime e croccanti palline di cocco.





Ingredienti
120 g di albumi
300 di zucchero (il mio di canna chiaro bio*)
300 g di farina di cocco
zucchero a velo per decorare

Procedimento

Mescolate tutti gli ingredienti a bagnomaria con una spatola e, una volta raggiunta la temperatura di 50°C, lasciate intiepidire, prelevate un pò di impasto (bagnatevi prima le mani) e formate le palline facendo ruotare l'impasto tra le mani. 

Adagiatele su una teglia rivestita con carta forno e cuocete a 200°C fino a colorazione. la temperatura elevata renderà l’esterno croccante e morbido l’interno.
Io ho fatto metà dose ed ho ottenuto 20 biscotti/dolcetti. Si conservano bene in scatole di latta.

Nota

(*) Io uso uno zucchero di canna semolato, questo... lo trovo ottimo in tutte le preparazioni.

Zucchero di canna grezzo semolato (biologico)

Buona preparazione!




Cordon bleu al forno



La proposta di oggi è un secondo piatto di pollo che può fare felice i bambini e anche le mamme se consideriamo il tipo di cottura leggera, veloce e con una panatura gluten free. Un modo sano e sfizioso per avvicinare i piccoli alle verdure. Io ho usato quelle che mi trovavo in frigo in quel momento, ma le varianti da abbinare possono essere tante, vi suggerisco di provarli anche con prosciutto e mozzarella, spinaci, radicchio, carciofi, cavoli e tutto ciò che la stagione ci propone.




Ingredienti
10 fettine di petto di pollo
1 melanzana
70 g di fontina
1 pomodoro sodo (il mio cuore di bue)
alcune foglie di basilico e timo
farina di riso q.b (bio senza glutine)*
farina di mais fioretto q.b (bio senza glutine)*
1 uovo bio
il succo di mezzo limone
olio e.v.o
sale 
spezie di vostro gusto (io pepe macinato al momento)

Procedimento
Tagliate la melanzana a fette non troppo sottile e mettetela a bagno in acqua e sale per un ora circa. Lavate, sgocciolate e asciugate le fette di melanzana, spennellate ogni fetta con olio da ambo i lati e disponetele in una teglia ricoperta da carta forno, grigliate in forno a 200°C. (funzione grill) 5/7 minuti per lato (regolatevi con il vostro forno). Battete leggermente le fettine di pollo con un batticarne, salate e speziate a vostro gusto.

Mettete in 5 fettine una fetta di melanzana grigliata, delle falde di pomodoro svuotato dai semi, una fettina di fontina e qualche foglia di basilico e timo, distribuite sopra un pizzico di sale e spezie varie. Adagiate sopra un’altra fettina di petto di pollo facendo aderire bene i bordi. Passate i cordon bleu nella farina di riso sigillando bene i bordi, passateli poi nell’uovo sbattuto con il succo di limone e infine passateli nella farina di mais. Mettete la carta forno sulla leccarda, spennellate con olio e adagiatevi sopra i cordon bleu, distribuite sopra un filino di olio e infornate a 200°C. fino a doratura.



* Presta attenzione che il prodotto abbia la spiga sbarrata o che sia elencato nel prontuario AiC
Se vuoi c'è anche la versione mobile del prontuario AiC dei prodotti senza glutine, sempre aggiornato e comodo da consultare.

Buona preparazione!


© Latte di mandorla fatto in casa


Dopo aver fatto scorta di mandorle di Avola (come ho raccontato qui), la voglia di fare il latte di mandorla è aumentata sempre di più. L’idea era di fare la granita di mandorle, ma per fare una buona “minnulata” bisogna partire da mandorle pregiate. Le mandorle vanno spellate rigorosamente a freddo. A parte le ore di riposo, il procedimento è semplice e il risultato finale è straordinario, oltretutto fare le cose home-made è tutta un’altra cosa... diciamo pure che le mie brioches col tuppo non potevano aspettare. Intanto vi lascio questa ricetta e nel prossimo post ci sarà anche la granita di mandorle... nel frattempo io me la sono gustata... mamma mia che buonaaaaa!

Per la preparazione della granita:  Granita di mandole siciliana

Mandorle di Avola germinate (dopo 24h di ammollo)



Ingredienti
250 g di mandorle di Avola (con la pellicina e non tostate (*)
650 di acqua minerale naturale
2 mandorle amare o qualche goccia di olio di mandorle amare
qualche goccia di estratto di mandorle
un pizzico di sale integrale
zucchero q. b. (dipende dai vostri gusti)


Procedimento
Lavate le mandorle e mettetele a bagno in acqua fredda per almeno 5 ore (questa operazione serve per togliere la pellicina a freddo, in tal modo la mandorla conserva tutto il sapore e le proprietà nutrizionali).

Togliete la pellicina alle mandorle e dopo averle spellate, lavatele e lasciatele in frigo tutta la notte (meglio per 24h, le mandorle devono germinare) coperti di acqua fredda. Trascorso questo tempo mettete le mandorle (sgocciolate) nel frullatore con un pizzico di sale, aggiungete l’acqua prevista in tre volte continuando a frullare e aumentando la velocità fino ad avere un latte fluido. Lasciate riposare per tre ore attivando di tanto in tanto il frullatore (risulta più comodo mescolarlo).

Passate il latte mettendo una tela (di lino o di cotone) sopra il colino. Strizzate bene il telo con dentro le mandorle premendo con forza, otterrete così un delizioso latte di mandorla naturale e puro. Usatelo come bibita o per preparare dei dolci, ottimo per una sana colazione. Dolcificate a vostro gusto e conservate in frigo per qualche giorno (agitate bene prima dell'uso). Se invece volete fare la vera granita siciliana aspettate il mio prossimo post.

Note
(*) Non usate le mandorle già spellate perchè questa procedura va fatta con le mandorle integre a freddo.

La polpa delle mandorle (okara) si può riciclare in varie preparazioni nei prossimi post vi farò vedere come l’ho utilizzata.

Okara di mandorle



Buona preparazione!