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Pomodori ripieni di riso integrale

 


I pomodori ripieni di riso integrale sono un piatto leggero, sano e ricco di sapore, perfetto per i mesi estivi quando il pomodoro dà il massimo del suo sapore. Questa ricetta nasce dalla tradizione mediterranea, dove ortaggi freschi e cereali si uniscono in preparazioni semplici ma nutrienti. Il riso integrale, grazie al suo contenuto di fibre e sali minerali, rende il piatto più saziante e completo dal punto di vista nutrizionale rispetto al classico riso bianco.

Ideali come antipasto, piatto unico o contorno, i pomodori ripieni possono essere gustati sia caldi che freddi. La dolcezza naturale del pomodoro si sposa alla perfezione con la consistenza del riso integrale. Facili da preparare e belli da portare in tavola, questi pomodori ripieni rappresentano un’ottima soluzione per chi cerca un pasto equilibrato, vegetariano e ricco di gusto



Ingredienti

4 pomodori da riso medio/grandi (rossi, tondi, lisci, maturi e sodi)

120 g di riso parboiled integrale (2 cucchiai)

patate q.b.

2 spicchi di aglio 

timo, rosmarino e alcuni ciuffetti di basilico 

olio e.v.o. q.b.

sale/pepe (o peperoncino)



Procedimento


Prima di tutto lavare il riso parboiled integrale e cuocere lasciandolo indietro di 3 minuti (il mio 13 minuti di pentola a pressione). Lavare i pomodori, tagliare la calotta, svuotateli dalla polpa aiutandovi prima incidendoli con il coltello e poi con un cucchiaio, fare sgocciolare i pomodori a testa in giù in un vassoio con accanto la rispettiva calotta. 


Sgocciolare dall’acqua di vegetazione la polpa dei pomodori, metterla in un boccale, aggiungere le erbe aromatiche, l’aglio, un filo di olio, sale, pepe e frullare a immersione. Versare il riso integrale cotto precedentemente, mescolare e lasciare riposare per 30 minuti. 


Lavare e tagliate le patate a tocchetti o se preferite a fette, metterle nell’acqua per togliere l’amido, scolatele, asciugatele e condire in una ciotola con timo, rosmarino, sale pepe e olio. Adagiare i pomodori nella teglia, salateli all’interno e nelle rispettive calotte, riempire con il composto di riso e  coprire ogni pomodoro con la loro calotta. 


Riempire gli spazi della teglia con le patate, spargere un filino di olio sui pomodori e mettere in forno (ventilato) preriscaldato a 200°C per 50-60 minuti. Saranno pronti quando le patate saranno cotte e leggermente rosolate. Serviteli tiepidi (ottimi anche il giorno dopo).




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Torta salata integrale con ricotta e asparagi


La torta salata integrale con ricotta e asparagi è una deliziosa proposta rustica e genuina, perfetta per chi cerca un piatto equilibrato, saporito e ricco di verdure di stagione. Realizzata con una base di pasta frolla integrale salata senza burro né uova, questa torta conquista per il suo sapore autentico e la consistenza friabile dell’impasto, che si sposa perfettamente con il ripieno cremoso di ricotta e asparagi freschi.

Ideale come antipasto, piatto unico leggero o per un picnic all’aperto, questa preparazione valorizza ingredienti semplici e naturali, unendo gusto e benessere. Grazie alla presenza della farina integrale e della ricotta, è una scelta nutriente e più digeribile, adatta anche a chi segue un’alimentazione equilibrata. Un’ottima idea per portare in tavola la primavera con colori e sapori delicati ma decisi.


Crostata morbida alla frutta fresca con crema al limone


Questa deliziosa crostata morbida alla frutta fresca e crema al limone è un dolce fresco e leggero, perfetto per la primavera e l’estate, ma irresistibile in ogni momento dell’anno. Si distingue per la sua base soffice, realizzata nello stampo “furbo”, ovvero uno stampo con una scanalatura centrale che permette di creare un incavo perfetto per accogliere farciture cremose senza bisogno di tagliarla. La protagonista della farcitura è una crema al limone vellutata, dal gusto fresco e leggermente agrumato, che si sposa alla perfezione con i kiwi e le ultime arance di stagione, ma sarà perfetta anche con fragole, mirtilli, pesche, lamponi o qualsiasi altro frutto a piacere, per una presentazione colorata e invitante.

Questa crostata morbida è ideale per concludere un pranzo in famiglia, servire durante una festa o portare a una cena tra amici: bella da vedere, semplice da realizzare e deliziosa da gustare. Grazie all’uso delle uova intere, la farcia risulta più ricca e sostanziosa, ma sempre soffice e leggera. Un dolce che mette d’accordo tutti, grandi e piccini, con il suo equilibrio perfetto tra dolcezza, morbidezza e freschezza!


Crostata morbida Sacher (con stampo furbo)


La Crostata morbida Sacher, realizzata con il pratico stampo furbo, è una variante moderna e irresistibile della celebre torta Sacher viennese. Questo dolce unisce la ricchezza del cioccolato alla delicatezza di una base morbida e soffice, perfetta per accogliere una generosa farcitura di confettura di albicocche e una copertura lucida di ganache al cioccolato fondente. Ideale per chi ama i sapori intensi ma cerca una preparazione più semplice e veloce rispetto alla versione tradizionale. Ideale come dessert elegante o come dolce speciale per la colazione e la merenda, è perfetta per chi cerca un’alternativa semplice alla Sacher classica, senza rinunciare al suo inconfondibile sapore.


Lo stampo furbo consente di ottenere una base con un incavo perfetto, che facilita la farcitura e rende il risultato finale non solo delizioso, ma anche esteticamente impeccabile. Questo dolce è perfetto per celebrare occasioni speciali o per concedersi un momento di pura golosità!


Piadina con farina di ceci


La piadina con farina di ceci, simile a una crespella è una variante gustosa e nutriente della classica piadina romagnola. Preparata con farina di ceci al posto della farina di grano, questa versione risulta naturalmente più ricca di proteine e fibre, oltre ad avere un sapore leggermente più intenso e aromatico. Grazie alla sua consistenza morbida ed elastica, la piadina di ceci può essere piegata o arrotolata facilmente, rendendola perfetta per essere farcita con ingredienti sia salati che dolci. È una scelta ideale per chi cerca un’alternativa senza glutine o desidera variare la propria alimentazione con un prodotto dal gusto autentico e genuino.

Facile e veloce da preparare, questa piadina è ottima da gustare calda, magari accompagnata da formaggi cremosi, verdure grigliate, humus o persino una crema di nocciole per una versione dolce. Una ricetta versatile che porta in tavola sapori mediterranei con un tocco di originalità.


Crostata morbida alla crema di agrumi (con stampo furbo)


La Crostata morbida alla crema di agrumi è un dolce perfetto per chi ama i sapori freschi e delicati, unendo la morbidezza della base a un'esplosione di gusto agrumato. Questo dessert è realizzato utilizzando il cosiddetto "stampo furbo", un particolare stampo con una scanalatura che consente di creare una base soffice e pronta per accogliere creme e farciture.

La dolcezza bilanciata della crema di agrumi, che combina il sapore vivace di arance e limoni con la cremosità di una preparazione vellutata, si sposa perfettamente con la base leggera e profumata. Ideale per occasioni speciali o per regalarsi un momento di dolcezza quotidiana, questa crostata morbida è un'ottima scelta anche per chi desidera sorprendere con un dolce dall'aspetto elegante ma di semplice preparazione.

Che sia per un pranzo in famiglia, una merenda tra amici o una pausa golosa, la crostata morbida alla crema di agrumi conquisterà tutti al primo assaggio. Prepariamola insieme e lasciamoci avvolgere dal suo profumo invitante e dal gusto irresistibile!

 

Risotto al caviale



Il risotto al caviale è un piatto raffinato e lussuoso, ideale per occasioni speciali o per sorprendere i propri ospiti con una preparazione elegante e dal sapore unico. Questo piatto combina la cremosità del risotto tradizionale italiano con la delicatezza e l’intensità del caviale, creando un’armonia di sapori che celebra la semplicità e la qualità degli ingredienti.

Perfetto per una cena romantica o un evento importante, il risotto al caviale è un esempio di come pochi elementi di alta qualità possano trasformarsi in un’esperienza culinaria memorabile, un piatto degno dei migliori ristoranti gourmet.

Questa ricetta non è solo un omaggio alla cucina italiana, ma anche un invito a esplorare il piacere di gustare ingredienti ricercati in una veste contemporanea e creativa.


Cheesecake al cioccolato in coppetta (light)

 


La cheesecake al cioccolato in coppetta è una variante leggera e deliziosa di un dolce classico. In questa ricetta, la tradizionale crema di formaggio viene arricchita di un sapore intenso del toping al cioccolato e resa più leggera grazie alla sostituzione di alcuni ingredienti. Al posto del latte e del burro tradizionali, useremo bevanda di avena e burro vegetale, mentre la ricotta e lo yogurt renderanno la crema soffice e vellutata. Ideale per chi desidera un dessert cremoso ma più leggero, perfetto da servire in piccole coppette per una presentazione elegante e pratica.


Bao buns (panini cinesi cotti a vapore)


I bao hanno una lunga storia che risale alla dinastia Han (circa 206 a.C. – 220 d.C.), quando venivano utilizzati come offerta rituale. Si dice che il famoso stratega Zhuge Liang, durante il periodo dei Tre Regni, abbia inventato una versione primitiva di bao chiamata "mantou". Originariamente, erano una forma di pane ripieno che rappresentava teste umane offerte agli dei per placare una tempesta. Nel tempo, il significato rituale si è perso, ma il piatto è rimasto profondamente radicato nella tradizione culinaria.


Oggi i bao sono diffusi in tutta la Cina, con variazioni regionali: nel nord della Cina, i baozi sono più grandi e ripieni di carne di maiale o agnello, mentre nel sud possono essere più piccoli e dolci, serviti anche come dessert. Grazie alla globalizzazione, i bao sono diventati popolari in tutto il mondo, trovando spazio in ristoranti fusion e street food.





Ingredienti

300 g di farina 0 (oppure 00)

160 g di acqua 

2 g di lievito di birra secco (o 6 g di lievito di birra fresco)

1 cucchiaino da caffè di zucchero

1 cucchiaino da tè di olio e.v.o

1/2 cucchiaino da caffè di sale



Procedimento


Fare sciogliere il lievito e lo zucchero nell’acqua, versare il resto degli ingredienti e per ultimo aggiungere il sale. Impastare e fare riposare 10 minuti, ripete per due-tre volte fino ad avere un impasto liscio. Arrotondare, mettere in un contenitore con coperchio ermetico o pellicola, fare lievitare fino al raddoppio, ci vorrà circa un’ora. 


Ci sono due modi di fare i bao buns, quello che ho utilizzato io è quello di stendere l’impasto e con un coppapasta di 9-10 cm Ø si ricavano dei dischetti e si rimpastano i ritagli avendo l’accortezza di fare rilassare l’impasto prima di ristendere con il matterello. Il secondo metodo è quello di dividere l’impasto in pezzi di circa 40-45g  e quindi arrotondare, farli lievitare e stendere con il matterello. In tutti due i casi si spennella la superficie con olio e si piegano a mezza luna. 


Mettere i bao buns sopra un foglietto di carta forno e adagiarli in una teglia. Coprire con pellicola (o con un canovaccio) e si lasciano lievitare per la seconda volta (considerare che anche in cottura aumentano un pò di volume). Cuocere a vapore per 8 minuti. Farcire sia in versione salata che dolce. I miei bao li ho farciti semplicemente con salse, patè, pomodori secchi, feta e qualche foglia di insalata. Create la farcia che più vi aggrada.




Il tegame con coperchio di vetro e griglia per il tipo di cottura a vapore che ho utilizzato.


Torta al cocco friabile


La torta al cocco friabile e senza lattosio è un dolce irresistibile e perfetto per chi ama il sapore esotico del cocco e desidera un’alternativa leggera e adatta a chi ha intolleranze al lattosio. La sua consistenza friabile e morbida la rende ideale sia per una colazione nutriente che per una merenda sfiziosa. La ricetta è realizzata senza l’utilizzo di latte o burro, ma non rinuncia al gusto e alla bontà. Perfetta da gustare da sola o accompagnata da un buon tè, questa torta è un’opzione dolce, leggera e salutare, senza compromettere la golosità. Facile da preparare, è un dolce che saprà conquistare il palato di tutti.


Naan (Pane indiano) con esubero di lievito madre o lievito di birra


Il Naan è uno dei tesori culinari dell'India settentrionale, un accompagnamento tradizionale che ha conquistato i palati di tutto il mondo. La preparazione di questo pane lievitato è soffice, perfetto per accompagnare curry, piatti speziati o semplicemente per essere gustato da solo con una emulsione di olio (o burro liquefatto) con coriandolo o prezzemolo e aglio triati. Il Naan è un'alternativa irresistibile al pane comune che siamo abituati a vedere sulle nostre tavole. La sua origine risale a molti secoli fa, e si pensa che sia stato creato nelle cucine reali dell'antica Persia. Nel corso dei secoli, il pane Naan ha attraversato i confini culturali e si è diffuso in tutta l'Asia centrale, fino ad arrivare in India, dove ha acquisito la sua forma e sapore distintivi. La caratteristica principale del Naan è la sua morbidezza, che si ottiene grazie all'uso dello yogurt nella preparazione dell'impasto. Inoltre, viene cotto in un forno tandoor, un tradizionale forno di argilla a forma di tamburo, che dona al pane una consistenza croccante e una leggera affumicatura. Nella nostra versione casalinga, utilizzeremo una padella in ghisa o una piastra per ottenere un risultato simile (io ho utilizzato il testo per piadine). 


Sia che siate amanti della cucina indiana o semplicemente curiosi di sperimentare sapori nuovi ed esotici, il pane Naan vi conquisterà con la sua fragranza irresistibile e la sua consistenza sorprendente. Quindi, senza ulteriori indugi, prendete il vostro grembiule e mettiamoci all'opera per preparare il delizioso pane Naan.


Crostata con pesche noci (o nettarine)



Nell'arte della pasticceria, pochi dolci riescono a catturare l'essenza dell'estate come la crostata con le pesche. Questo dolce rappresenta una celebrazione della semplicità e della freschezza, unendo la delicatezza della pasta frolla alla succosità e alla dolcezza naturale delle pesche noci. La realizzazione della composta ne esalta il sapore senza sovrastarlo. Che si tratti di un pranzo all'aperto, di una cena tra amici o di un momento di dolcezza in famiglia, questa crostata è destinata a diventare un classico amato da tutti, il piacere di un dessert che parla di estate, di natura e di genuinità.


Spaghetti aglio olio e peperoncino alla crema di sedano

 


Gli “spaghetti risottati con crema di sedano” è un primo piatto che combina la consistenza cremosa del risotto con la classica forma degli spaghetti che vengono cotti in modo simile al risotto, aggiungendo gradualmente acqua di cottura in un fondo gustoso di aglio, olio e peperoncino fino ad avvolgersi in una consistente crema di foglie fresche di sedano, conferendo freschezza e profondità al piatto, creando un’esperienza gastronomica notevole, dando così più sapore al classico piatto di “spaghetti aglio, olio e peperoncino”. Da fare assolutamente!


Sütlaç Budino di riso Turco


 

Il sütlaç, noto budino di riso (o crema di riso dolce), è un dessert cremoso originario della Turchia e apprezzato in varie culture. Ha origini antiche che risalgono alla cucina ottomana. Questo dessert è profondamente radicato nella tradizione culinaria turca, ha influenze che si estendono fino al Medio Oriente e ai Balcani. Il termine "sütlaç" deriva dalle parole turche "süt" (latte) e "aş" (pasto), che insieme significano "pasto di latte". Durante l'Impero Ottomano, il sütlaç era un dessert popolare nelle case nobiliari e nei palazzi, preparato con latte, riso e zucchero, spesso aromatizzato con cannella e/o vaniglia.


Le sue origini risalgono a secoli fa, e ogni cultura aggiunge il proprio tocco alla ricetta. Questo delizioso dolce al cucchiaio è amato per la sua consistenza confortante, dal sapore dolce e aromatico. La sua preparazione è semplice ma richiede attenzione per ottenere la consistenza cremosa desiderata. Nel tempo, il sütlaç è diventato un dolce comune anche nelle case delle famiglie modeste, mantenendo la sua popolarità fino ai giorni nostri.


Risotto al limone con salsa alle erbe


Il risotto al limone con salsa alle erbe è un piatto che unisce la cremosità del risotto con il fresco aroma del limone e la vivacità delle erbe aromatiche, inoltre offre anche una varietà di benefici per la salute grazie alla combinazione equilibrata di ingredienti freschi e nutrienti. Un risotto perfetto per un pranzo leggero o come elegante piatto principale in una cena speciale. La salsa alle erbe aggiunge un tocco di freschezza e complessità al piatto, creando un’esplosione di sapori in ogni boccone.


Muffin di Kamut con fragole



I muffin di kamut con fragole sono una deliziosa combinazione di antiche tradizioni e freschezza primaverile! La farina di kamut si ottiene dalla macinazione del grano kamut, che è un antico cereale simile al grano duro. Il kamut è conosciuto anche come "grano del faraone" ed è coltivato da millenni, è apprezzata per il suo sapore leggermente dolce e nocciolato, nonché per la sua consistenza morbida e fine. È una fonte ricca di proteine, fibre, vitamine e minerali, rendendola una scelta nutriente per la preparazione di pane, pasta, dolci e altri prodotti da forno. La sua popolarità è cresciuta negli ultimi anni grazie alla sua reputazione di alimento sano e all'interesse per i cereali antichi e non ibridati. Questa prelibatezza unisce la ricchezza della farina di kamut, alla dolcezza succulenta delle fragole fresche. Una celebrazione dei sapori naturali e delle gioie della stagione. Questi muffin offrono un’esperienza gustativa che delizierà i sensi e riscalderà il cuore. Qui il plumcake alle fragole con farina di kamut e Qui la torta di mele con farina di kamut.


Treccia di Pasqua lievitata (Treccia Tirolese)


 
La treccia Tirolese di Pasqua è un dolce tradizionale dell’Alto Adige, consumato durante la Pasqua. La sua forma a treccia simboleggia l'unità e l'amore familiare. La treccia pasquale lievitata e aromatizzata con scorza di agrumi e vaniglia, ha una consistenza simile al pan brioche. Le origini di questo delizioso dolce,  risalgono probabilmente alle antiche tradizioni pasquali, dove il pane rappresentava un elemento fondamentale nelle festività religiose e culturali. La sua forma intrecciata e decorativa riflette l'importanza della Pasqua come momento di gioia, rinascita e condivisione.


Torta di grano saraceno



La torta di grano saraceno con farcia di mirtilli rossi è un dolce tipico della tradizione culinaria italiana, in particolare delle regioni del nord come la Lombardia e il Trentino-Alto Adige. Il grano saraceno è un cereale antico dal sapore rustico e caratteristico, che viene utilizzato per preparare torte, polente e altri piatti tradizionali. Questa torta è particolarmente popolare durante l'autunno e l'inverno, quando i mirtilli rossi sono di stagione. I mirtilli rossi, noti anche come cranberries, conferiscono alla torta un gusto leggermente acidulo e un bel colore rosso intenso. La tradizione di preparare dolci con grano saraceno risale a tempi antichi, quando questo cereale era ampiamente consumato nelle regioni settentrionali dell'Italia e in molte altre parti d'Europa. La combinazione di grano saraceno e mirtilli rossi rappresenta quindi un connubio di ingredienti locali e stagionali, che si è sviluppato nel corso dei secoli per creare questo delizioso dolce.




Ingredienti

per uno stampo di 24 cm

120 g di olio e.v.o delicato (oppure 150 g di burro)*

75 g di zucchero + altri 75 g

3 tuorli

150 g farina di grano saraceno chiara (fine)

150 g di mandorle (o nocciole) 

1 mela grattugiata grossolanamente

la scorza di 1 limone grattugiata

8 g di lievito in polvere per dolci

i semini di mezza bacca di vaniglia

3 albumi

una presa di sale


Per la farcia

330 g di confettura di mirtilli rossi (la mia senza zucchero aggiunto)

zucchero a velo per decorare.



Procedimento


In una ciotola montare a neve gli albumi con 75 g di zucchero e la presa di sale. Tenere da parte.


Intanto in un’altra ciotola montare con lo sbattitore elettrico i tuorli con i rimanente 75 g di zucchero fino a renderli gonfi e spumosi. Aggiungere l’olio a filo continuando a montare il composto. 


Incorporare le mandorle finemente tritate con la loro pellicina, la farina di grano saraceno, la mela, il lievito in polvere, la scorza di limone, inglobando delicatamente alcuni cucchiai di albume montato a neve, giusto il necessario per rendere il composto omogeneo. Infine incorporare un pò alla volta il resto degli albumi con movimenti delicati dal basso verso l’alto. 


Versare il composto in uno stampo apribile unto e cosparso di farina. Infornare a forno preriscaldato a 180°C per 35 minuti circa. Sfornare e fare raffreddare prima di tagliare la torta a metà. Farcire con la confettura di mirtilli rossi. La farcia deve essere sufficientemente morbida per poterla spalmare sulla base soffice della torta, quindi versare la confettura in una ciotola, mescolarla energicamente e solo se necessaria aggiungere qualche cucchiaio di acqua, farcire livellando delicatamente con una spatola. Coprire con l’altra metà di torta.


Nota


*Per la preparazione con il burro: mescolare energicamente il burro con 75 g di zucchero. Incorporare un tuorlo alla volta fino a rendere il composto gonfio e spumoso. Proseguire come ricetta.