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Pane al farro

 


Questo magnifico pane è realizzato con farina di farro, farina tipo1 e lievito madre, derivato dalla fermentazione naturale. Questo processo conferisce al pane un sapore distintivo e una consistenza più densa rispetto al pane tradizionale. La farina di farro, ricca di nutrienti, contribuisce a renderlo una scelta più salutare, mentre la farina tipo1 contiene il germe di grano e quindi una quantità maggiore di crusca rispetto alla farina bianca, mantenendo così un contenuto più elevato di fibre. La presenza del lievito madre, ottenuto attraverso una coltura naturale di batteri e lieviti selvatici, aggiunge complessità aromatica e facilita la digestione. Questo pane è apprezzato per la sua ricchezza nutrizionale e il carattere unico nel panorama delle varietà di pane disponibili.


Cantucci salati con farina di farro



Quelli di oggi sono dei deliziosi cantucci salati, da servire per un aperitivo, ma anche per iniziare una cena tra amici, o semplicemente da spizzicare tra un pasto e l’altro. Facili e veloci da realizzare, ottimi anche con pistacchi, arachidi ed erbe aromatiche a piacere.


Muffin di farro e banane con nocciole e semi di chia




I muffin alle banane sono quelli che preparo più spesso, oltre ad avere quasi sempre delle banane troppo mature, sono dei dolcetti golosi e veloci da preparare. Di solito metto lo sciroppo d’acero al posto dello zucchero e vario nella scelta degli ingredienti, in questo caso ho utilizzato le nocciole e ho riciclato degli albumi avanzati da una gustosa carbonara vegetale.

Torta di farro allo yogurt e pistacchi




Il farro, un antico grano ricco di nutrienti, dona a questa torta una texture unica e un sapore leggermente nocciolato. L'uso dello yogurt rende il dolce morbido e umido, ma i veri protagonisti di questo dolce sono i pistacchi di Bronte. Originari della regione siciliana di Bronte, questi pistacchi sono noti per il loro colore verde brillante e il sapore ricco e intenso, che li rende inconfondibile. Sparsi sulla superficie e incorporati nell'impasto, i pistacchi non solo aggiungono croccantezza e sapore, ma anche un bel contrasto cromatico. Servita spesso come merenda o al termine di un pasto, questa torta rappresenta un connubio perfetto tra tradizione e innovazione, offrendo un assaggio autentico dell'Italia in ogni morso.

Muffin di farro alla banana e mirtilli (senza zucchero e lattosio)




Spinta dall’esigenza di dovere smaltire delle banane mature e dei mirtilli disidratati, ho fatto questi muffins deliziosi e soprattutto sani. Nella versione di oggi, al posto dello zucchero ho utilizzato lo sciroppo d’agave, alternativa altrettanto valida. Ottimi anche il giorno dopo. Se amate il banana bread, questi muffins sono i dolci che fanno per voi.

Mini plumcakes di farro allo yogurt... senza burro e lattosio

 
I miei nuovi stampi da mini plumcakes mi hanno ispirato a fare un dolcino sano e goloso. La farina di farro e l’aroma che sprigiona il limone del mio alberello, li hanno resi davvero deliziosi. Ottimi a colazione, a merenda o come spuntino da portare a scuola, i bambini apprezzeranno di certo.

Torta di farro e mele allo yogurt… senza burro e lattosio



La torta di farro e mele allo yogurt è un dolce delizioso e genuino, ideale per chi è alla ricerca di ricette più leggere senza rinunciare al sapore. Questa torta combina la dolcezza e l'umidità delle mele con la consistenza rustica e nutriente della farina di farro. L'aggiunta dello yogurt la rende ancora più morbida e umida, offrendo anche una nota leggermente acidula che bilancia la dolcezza delle mele. È una scelta perfetta per la colazione, la merenda o come fine pasto. La sua consistenza è soffice e al contempo compatta, grazie alla presenza di mele a pezzetti che offrono anche un piacevole contrasto di texture. Inoltre, l'utilizzo della farina di farro la rende un'opzione più integrale e nutriente rispetto alle torte tradizionali..


Frappe o chiacchiere... con farina di farro


Quest’anno le mie frappe (o secondo le regioni: chiacchiere, cenci, bugie, frappole, galani, cròstole, donzelle, fiocchetti), le ho preparate con la farina di farro, ultimamente la utilizzo molto spesso e ogni volta mi accorgo che il risultato è migliore. La settimana scorsa l’ho adoperata anche per le castagnole, sostituendo la farina 00 ed è stato un successo, come lo è stato per questa ricetta.

Torta soffice di farro allo yogurt e mandorla




La torta soffice di farro allo yogurt e mandorla è un dolce genuino, ideale per una colazione sana o uno spuntino pomeridiano. L'utilizzo della farina di farro dona al dolce una consistenza leggermente rustica e un sapore distintivo, mentre lo yogurt rende la torta umida e soffice. Le mandorle aggiungono una nota croccante e un tocco di sapore che si abbina perfettamente alla dolcezza naturale degli altri ingredienti. Questa torta è anche una buona opzione per coloro che cercano alternative più sane ai dolci tradizionali, poiché la farina di farro è ricca di nutrienti e fibre e lo yogurt può sostituire i grassi più pesanti come il burro. Inoltre, l'aggiunta delle mandorle fornisce un boost di proteine, fibre e acidi grassi essenziali. Il risultato è una torta deliziosa che unisce gusto e benessere in ogni fetta.



Torta di farro al cioccolato con cocco e pere… senza lattosio



Questa torta unisce la rusticità del farro, la dolcezza del cioccolato, l'esotico sapore del cocco e la morbidezza delle pere in un dolce sofisticato ma semplice da preparare. La base di farro offre una consistenza particolare e un sapore nutriente, mentre il cioccolato e il cocco aggiungono un tocco di dolce indulgenza. Le pere, infine, forniscono un contrasto umido e fruttato che equilibra il tutto. Perfetta per una merenda pomeridiana, una colazione speciale o come fine pasto, questa torta conquisterà sicuramente chi ama combinazioni di sapori unici e ricercati.


© Biscotti di farro al cioccolato e nocciole... senza burro

 
Sarà un caso ma a me sembra che questa farina rende tutto più buono... così dopo i biscotti di farro con le mandorle e il gustoso cake salato, propongo questi deliziosi biscotti, di un croccante friabile, sempre senza burro e lattosio e con un abbinamento che adoro... cioccolato fondente e nocciola... una sferzata di energia che aiuta ad affrontare meglio la giornata!

© Biscotti di farro e mandorle senza burro



Un pomeriggio in cui avevo bisogno di coccolarmi senza farmi del male, ho cominciato a impastare i miei biscotti, semplici, veloci e con ingredienti sani e leggeri. Sono deliziosi, croccanti fuori e friabili dentro, con il perfetto equilibrio dato dalle mandorle! Ideali per la colazione ma anche da sgranocchiare a merenda. Sono più che soddisfatta del risultato... provateli e poi mi direte!




Ingredienti
Per una trentina di biscotti
180 g di farina di farro bianca (bio) macinata a pietra
60 g di olio di riso
75 g di zucchero di canna bio
1 uovo bio (a temperatura ambiente)
50 g di mandorle di Avola (oppure nocciole)
una punta di cucchiaino di vaniglia bourbon
1,5 g di lievito per dolci (un cucchiaino da caffè)
un pizzico di sale


Procedimento
In una ciotola setacciate la farina con il lievito, aggiungete le mandorle tritate grossolanamente. In un’altra ciotola dai bordi alti montate a crema l’uovo con l’olio e il sale, aggiungete lo zucchero e amalgamate il tutto. Versate il composto nella ciotola della farina e mescolate con un cucchiaio o una spatola, una volta amalgamato, coprite con pellicola e mettete in frigo per 15 minuti circa.

Riprendete l’impasto, formate delle palline (se necessario inumidite le mani), posizionatele ben distanziate, in una teglia ricoperta di carta forno, appiattiteli fino ad uno spessore di 1 cm circa e infornate a 180°C per circa 15/18 minuti o fino a doratura. Una volta raffreddati si conservano in scatole di latta o in barattoli con chiusura ermetica.


Nota
Secondo i gusti si possono aggiungere delle gocce di cioccolato.


Buon S. Valentino a tutti! ♡ 

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Crostata di frolla al farro e all’olio extravergine di oliva senza uova ne latticini



Dopo le fettine del faraone, continuando a sfogliare il libro “Golosi di salute” di Luca Montersino, vengo attratta da questa crostata leggera ed essendo una fautrice dell’olio extravergine di oliva non potevo non apprezzarla. Ho messo la farina di farro integrale al posto della farina di farro bianca (che purtroppo non sono riuscita a trovare) e l’ho deliziata farcendola con la mia confettura di mele. Ho mantenuto la sua forma quadrata ed ho usato gli stampi a forma di stelle, mi sembravano più adatte al clima natalizio. L’unico consiglio che vi posso dare è di usare la farina citata nella ricetta se non amate molto il gusto rustico, avrà sicuramente un gusto più delicato.

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Fette biscottate ai cereali
Ingredienti
200 g di farina forte 00 (manitoba)
100 g di farina di farro
100 g di farina di kamut
75 g di farina di segale
75 g di farina di orzo
75 g di farina di grano saraceno
100 g di zucchero di canna grezzo
125 g di burro
sale
175 g di uova
250 g di latte fresco
35 g di lievito di birra fresco
75 g di semi di girasole


Procedimento

Sciogliete lo zucchero con il latte appena tiepido, unitevi le uova ed impastate il tutto insieme alla farine, lasciando l’impasto grezzo e poco lavorato. Lasciate riposare il composto così ottenuto per un’ora, poi incorporate il lievito di birra continuando ad impastare fino a formare una palla elastica.
A questo punto (io ho usato la planetaria) unite poco alla volta il burro ammorbidito ed impastate ancora fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, completate unendo il sale ed i semi di girasole.

Coprite l’impasto (io l’ho coperto con la pellicola da cucina) e lasciatelo lievitare per 20 minuti, dopo ho pesato l’impasto l’ho diviso in due parti uguali e li ho adagiati in due stampi da plum cake imburrati per bene. Mettete a lievitare in un luogo caldo (circa 30°C, io le ho messe nel forno spento con la luce accesa) fino a che il volume non sarà raddoppiato. Infornate in forno statico preriscaldato a 170°C (per 1 ora ), dopo 30 minuti ho coperto gli stampi con l’alluminio (per evitare che si colorissero troppo). A fine cottura togliete dagli stampi, lasciate raffreddare e tagliate a fettine dello spessore di 1 centimetro (io le ho tagliate dopo 12 ore di riposo). Tostate in forno a 150°C fino a renderle croccanti.


L'impasto delle fette biscottate  prima della cottura


Note e riflessioni

La ricetta prevede lo stampo con un coperchio ad incastro, (io ho usato 2 classici stampi da plum cake 11cm x 30cm), consiglio degli stampi di misura inferiore per avere una fetta più quadrata.

Ho rispettato i tempi di cottura (1 ora) per me è troppo, la prossima volta provo con meno, consiglio di fare la prova stecchino dopo i 35 minuti.

Un’altra mia osservazione riguarda gli stampi, se non sono imburrati bene, si sformano male e si compromette il taglio delle fette... A questo proposito consiglio di foderarli con la carta forno.

Con questa dose ho ricavato 48 fette biscottate ma questo numero può variare secondo lo spessore del taglio o la misura dello stampo.

Provatele e fatemi sapere... Buon procedimento!!!