Babka al pistacchio



La babka alla crema di pistacchio è un delizioso dolce di origine ebraica ed europea dell'est. La sua forma, intrecciata e avvolta, è elegante e ricorda un rotolo a spirale. Questo dessert, spesso arricchito da strati di cioccolato o glassa, offre un'esperienza gustativa sofisticata, perfetta per chi cerca un tocco di raffinatezza nella tradizione dolciaria. La variante alla crema di pistacchio conferisce un sapore distintivo, ricco e aromatico. La babka non è legata a festività specifiche, ma è comunemente preparata durante celebrazioni e occasioni speciali, come festività religiose e ricorrenze familiari. In particolare, è apprezzata durante le festività ebraiche come Chanukah e durante il periodo pasquale. Tuttavia, la sua versatilità la rende adatta a essere gustata in molte altre occasioni festose in diverse tradizioni culinarie. 



I quattro passaggi per la realizzazione della Babka alla crema di pistacchio


Ingredienti

Per uno stampo (30x11 cm)

400 g di farina (13 proteine)

90 g di licoli (lievito madre liquido)

40 g di zucchero

50 g di olio delicato 

195 g di latte di avena (o altra bevanda vegetale)

1 cucchiaino di estratto di vaniglia e/o scorza di arancia

1/2 cucchiaino da caffè di sale


Per la farcia

200 g di crema di pistacchio (la mia di Bronte  DOP)


Per la superficie

sciroppo di acqua e zucchero (io ho utilizzato lo sciroppo d'acero)


Procedimento


Nella planetaria (o a mano) sciogliere il lievito madre con il latte, aggiungere la farina setacciata, lo zucchero, la vaniglia e l’uovo, appena si amalgama il tutto aggiungere il sale, per ultimo versare l’olio a piccole quantità, fino a incorporarlo tutto, mescolare bene tra una aggiunta e l'altra, lavorare l’impasto, fino ad avere una pasta liscia ed elastica.


Fare riposare l’impasto 15 minuti, dopodiché fare alcuni giri di pieghe prendendo un lembo di impasto dal bordo e tirarlo verso il centro, continuare così fino a fare tutto il giro. Arrotondare e pirlare, rotando con le mani l’impasto incalzandolo sotto. Ponete in un contenitore spennellato di olio, coprire con coperchio (o pellicola). Mettere in frigorifero per almeno 12 ore. 


Riprendere l’impasto e ancora freddo stendere con il matterello su un piano di lavoro leggermente infarinato, fino ad ottenere un rettangolo di circa 40 x 30 cm. Spalmare la crema di nocciole su tutta la superficie meno che un centimetro all’estremità del lato lungo, per la chiusura del rotolo (se è necessario mettere la crema di nocciole qualche secondo al microonde o a bagnomaria per renderla leggermente fluida),


Arrotolare il lato più lungo, posizionare il rotolo con  la chiusura sotto. Tagliare il rotolo a metà per il lungo con il tarocco di metallo (o un coltello affilato). Separate delicatamente i due pezzi, girarli tenendo il lato tagliato verso di voi e formare una treccia, facendo in modo che il lato tagliato rimanga il più possibile all’esterno. Ungere lo stampo e spolverarlo con un velo di farina. Posizionare la treccia nello stampo, coprire con pellicola e fare lievitare fino al raddoppio a 24-25°C. Infornare a forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti. Spennellare la Babka con sciroppo di acqua e zucchero (io ho utilizzato lo sciroppo d'acero) e fare raffreddare prima di sformare.



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