Il metodo di cottura della marmellata che propongo oggi, mi è stato suggerito da una gentilissima persona che da sempre, fa delle buonissime marmellate biologiche che sanno più di frutta. In sostanza, inizialmente la frutta si cuoce sfruttando gli zuccheri naturali in essa contenuti, successivamente si inserisce lo zucchero, in questo modo sarà sufficiente aggiungerne una più bassa percentuale (40% nel caso dei limoni). Questa è la mia versione, il risultato mi ha più che soddisfatta, la marmellata secondo i miei gusti, ha il giusto grado di asprezza. Io ho utilizzato le bucce di 3 limoni, senza scartare la parte bianca (ricca di bioflavonoidi) e devo dire che con questa procedura non si sente il retrogusto amaro, motivo per il quale la prossima volta le metterò tutte… della serie “Non si butta via niente”!