Pesto rosso siciliano alla trapanese (Agghiata trapanisa)

Pesto trapanese con pomodori freschi

Il pesto siciliano alla trapanese ha origini antichissime. Si racconta che nasce nel porto di Trapani, quando i marinai genovesi provenienti dall’Oriente, fecero conoscere agli isolani il loro pesto tradizionale fatto con aglio e noci (Agliata ligure). I marinai trapanesi riadattarono il pesto usando i prodotti tipici del loro territorio. Le varianti del pesto rosso, sono numerose, dipendono dalle regioni e dal gusto personale (meritano di essere provate). Anticamente questo pesto veniva preparato con pomodori, mandorle e ricotta salata. Io lo preparo sia con i pomodori freschi che secchi, strepitoso in tutte e due le versioni, ottimo anche sulle bruschette.




Pesto trapanese con pomodori secchi

Linguine con pesto alla trapanese (Agghiata trapanisa)
Ingredienti
Per il pesto
250 g di pomodorini a grappolo (Pachino)*
20 g di foglie di basilico
50 g di mandorle di Noto**
70 g di ricotta salata
1 spicchio di aglio rosso di Nubia
olio e.v.o.
peperoncino o pepe nero

Per la pasta
Per 4 persone
320 g di linguine***

Procedimento
E’ preferibile utilizzare un mortaio di marmo con un pestello di legno (il gusto ci guadagna notevolmente), ma per comodità possiamo usare un frullatore a immersione facendolo funzionare a impulsi (per non fare surriscaldare le lame, impedendo così ossidazioni). Per evitare di frullare a lungo consiglio di tagliare gli ingredienti a pezzettini e di mettere il formaggio grattugiato.

Mettiamo nel bicchiere del frullatore a immersione le mandorle spellate** e tritate, l’aglio tritato (dopo aver tolto l’anima) con il coltello, frulliamo con un filino di olio. Aggiungiamo i pomodori tagliati, svuotati dai semi e acqua di vegetazione, il basilico spezzettato con le mani, la ricotta salata grattugiata e il peperoncino, regoliamo di olio (io non metto sale, la ricotta ne ha a sufficienza) e frulliamo a impulsi, il pesto sarà pronto quando tutti gli ingredienti saranno bene amalgamati.

Lessate la pasta in acqua bollente salata. Nel frattempo mettete il pesto necessario in una capiente ciotola e diluitelo con un pò di acqua di cottura della pasta, quel tanto che serve per renderlo un pò più fluido. Scolate la pasta, versatela nella ciotola, mescolate e servite.

Note
*   La variante con i pomodori secchi: sostituite i pomodorini freschi con 60 g di pomodori secchi, fateli rinvenire nell’acqua tiepida per circa due ore e tagliateli a pezzettini prima ti pestarli o frullarli.

**  Sbollentate le mandorle per 1 minuto e lasciatele raffreddare in acqua per circa 10 minuti prima di spellarle.

*** La pasta consigliata: I busiati, gli gnoccoli, bucatini o linguine.


Linguine al pesto trapanese



Buon Inizio Estate!


Pesto siciliano rifatto da Barbara

38 commenti:

  1. Bravissima! Da siciliana buongustaia non posso non apprezzare uno dei "sughi" più buoni in assoluto. Splendide anche le foto. Un abbraccio

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  2. è invitantissimo questo pesto, complimenti è magnifico

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  3. Confermo la bontà di questo pesto, fra qualche giorno lo faccio anch'io! Ti vorrei chiedere un consiglio, l'anno scorso ne ho fatto un bel pò e pensando fosse come il classico pesto, l'ho messo nei vasetti e l'ho congelato ma con mia grande delusione aveva cambiato sapore! Come si può conservare?????

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    1. Ciao Mariangela! Io non ho mai congelato il pesto siciliano, preferisco farlo fresco, in frigo si conserva 3/4 giorni se hai l'accortezza di metterlo in un barattolo con chiusura ermetica, coprendo la superficie con uno strato di olio. Piuttosto ti consiglio di congelare il basilico, così d'inverno potrai rifarlo più volte con i pomodori secchi... ma la tua versione aveva gli stessi ingredienti?

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    2. Potrebbe essere utile la dritta che ci diedero ad un corso di cucina.
      Si parlava del Pesto genovese, ma credo sia utile anche Pesto rosso siciliano alla trapanese.
      Nel caso si voglia conservare il pesto in freezer per qualche mese pestare o frullare tutti gli ingredienti necessari tranne il formaggio.
      Quando servirà scongelarlo in frigorifero, quindi aggiungere il formaggio.
      Tra poco inizierò la produzione dei Pesti. Con quello genovese ho già testato l'efficacia.

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    3. Si Barbara, penso che potrebbe funzionare, non so come e quanto tempo si conserva il pomodoro nel congelatore... proverò con un barattolino e poi vi saprò dire!

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    4. Magari i vasetti da conservare per i tempi peggiori si possono preparare più il là con il pomodoro fresco. L'estate è appena iniziata e c'è molto tempo.
      Oppure per l'inverno si possono usare i pomodori secchi, basta mettere la ricotta salata grattugiata all'ultimo momento. Per me si può fare... io di certo ci proverò.

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    5. Si certo Barbara, vale la pena provare!

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  4. Sara!!! *_* No, mi dispiace ma oggi ti devo assolutamente rubare questa ricetta!!! Già sbavo solo a guardare le foto!!! Scherzi a parte, sono siciliana e non conosco questo pesto... Ma mi rifarò!!! :D Grazie per la ricetta, ti farò sapere prestissimo come mi è venuto! ;)

    http://latavolaallegra.blogspot.it

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    1. Gyovina, non sai cosa ti sei persa... cerca di recuperare al più presto! :O)
      A presto!

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  5. E' di un bello che dice....mangiami mangiami ;)
    ciao

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  6. Indecisa tra una versione e l'altra mi toccherà provarle tutte e due ma mi "sacrificherò" più che volentieri! Mi sto già leccando i baffi all’idea di quelle linguine :D! Un bacione, buona giornata

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  7. caspita che buono e che invitante ,la vorrei provare prima mi procuro tutti gli ingredienti, grazie per aver condiviso la ricetta.

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  8. Posso confermare la bontà di questo pesto... l'ho preparato da poco anch'io con una ricetta di una cuoca siciliana, è un'esplosione di sapori!!!

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  9. Anch'io l'ho fatto e devo dire che è delizioso e profumatissimo!! bellissimo! mi piace tantissimo! complimenti!!

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  10. Favoloso!!!
    Non lo conoscevamo ma ci attira tantissimo!!!

    Bacissimi
    Cri&Anna

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  11. Mia cara, è da paura :))) Lo devo assolutamente provare !

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  12. Lo sai bene che io impazzisco per i pesti.. anzi è pure troppo tempo che non ne faccio uno del tutto nuovo!!!!! Bellissimo il tuo.. ne avevo un vasetto pronto.. ma chissà questo fatto da te che buono!!!! baciii

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  13. Dev'essere una vera delizia!!!!

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  14. Un applauso infinito! Il pesto è la mia salsa preferita! Non ho ancora provato a prepararlo alla vostra maniera, pesto ops! Presto sarà fatto! ;)
    baci

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  15. Mi hai fatto venire una voglia di pasta con questo sughetto... e mi hai messo anche una gran voglia di provarlo (e visto che andrò in ferie in Sicilia non mancherò di fare un assaggino!).

    Volevo ringraziarti per uno spunto che mi hai dato con la tua ricetta dei crackers. Li ho provati e sono fantastici! Ho rivisitato un po' la ricetta e oggi l'ho pubblicata. Ovviamente ho linkato il tutto alla tua pagina... :-)

    Un abbraccio.

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  16. Saruzza bedda sugnu commossa!
    Insieme al pesto genovese, l'agghiata trapanisa, per me amichevolmente chiamato Pesto siciliano, sono i miei condimenti preferiti per la pasta e non solo (li metterei ovunque).
    Da tempo desideravo la versione ufficiale, con i prodotti giusti perchè sono loro che fanno la differenza.
    Darò la caccia alle mandorle siciliane. Forse riesco a rimediare le Pizzute di Avola. Non sono di Noto, ma sempre provenienti dalla spendida isola. Per gli altri ingredienti non c'è problema, arrivano anche qui, anche se i pomodorini pachino sono più buoni a Pachino (li ho mangiati laggiù).
    Grazie di cuore Sara per averci dato la ricetta.
    Magari per te è quasi scontata, ma per molte di noi è preziosissima!
    Domani mattina vado di corsa al mercatoooo!

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    1. Ciao Barbara, sono tre le varietà di mandorle che si coltivano intorno al comune di Noto: la "Romana", La Pizzuta d'Avola" e la Fascionello, tutte e tre denominate Mandorle di Noto... come vedi vanno più che bene. Hai ragione i Pachino che si mangiano laggiù sono i migliori. Ringrazio te Barbara per avermi sollecitata a pubblicarla! Domani la rifaccio anche io... ci piace tantissimo ;-)

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    2. Ciao Sara, allora sono a cavallo di un purosangue perchè ho tuttoooo!
      Naturalmente proverò entrambe le versioni: domani a pranzo (questo è un signor pesto e dev'essere onorato in un giorno di festa) faccio la versione con i pomodori secchi perchè non mancano mai a casa mia dopo che li ho scoperti a Marzamemi (Pachino).
      Poi sarà la volta dei pomodorini freschi a grappolo, IGP naturalmente!
      Ti credo che lo rifai... è troooppo buono!
      Ho trovato il finocchio selvatico al parco... indovina che fine farà? ;o)

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    3. Il finocchietto selvatico? Che meraviglia... ho qualche sospetto sull'utilizzo ma mi piacciono le sorprese... aspetto! Buona sperimentazione ;-)

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    4. Per me hai capito perfettamente! Il finocchietto selvatico ha partecipato alla realizzazione di un'altro piatto che ho imparato da te. I mitici Spaghetti con le alici alla siciliana. Quanto sono buoni bedda madri!
      Ma torniamo al pesto. Li ho fatti secchi, cara Sara! Si sono leccati i baffi... è perfetto! E' già finito, nonostante abbia raddoppiato le dosi ;o)
      Grazie i cuore cara Sara!

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    5. Mi tocca andare in Sicilia a recuperare un pò di ingredienti locali...
      Sapevo che vi sarebbe piaciuto il pesto, non avevo dubbi!
      Certo avere il finocchietto selvatico e non usarlo per gli spaghetti con le alici... non so se mi spiego! Grazie a te Barbara!

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    6. Già, e lo rifaccio anche per domani a grande richiesta.
      Vero, sarei stata una patacca se non lo avessi sfruttato così... è difficile trovarlo spontaneo.

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  17. Carissima Sara ho commentato poco, perchè forzatamente lontana dal web (tanti motivi diversi), mi sa che mi sono persa tantissime meraviglie, delle quali sono esserti capacissima. Questa ricetta è meravigliosa! Credo sia anche profumatissima. Tu tutto bene? Un abbraccio e a rileggerti presto

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    1. Ciao Fabiana, che piacere rileggerti... si, tutto bene!
      Appena posso ti mando una mail! Ti abbraccio :)

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  18. Mamma mia che bontà che dev'esser!!!! Ho appena segnato la ricetta che voglio provarlo, cerco la nduja e ci provo! ;)

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  19. Una vera bontà, era da tanto che cercavo la ricetta! Complimenti anche per le foto, sono bellissime!
    Un abbraccio!

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  20. ciao!!! nuova iscritta!!!!
    il pesto siciliano è davvero una delizia.....anche io lo preparo al momento....ho sempre una scorta di pinoli in casa sia per questo che per il classico alla genovese (con la mia bella piantina di basilico sul marmetto della finestra!)......complimenti per il blog!
    mi farebbe piacere averti tra le mie follower.....prova a passare dalla danza dei sensi!

    http://ladanzadeisensi.blogspot.it/

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  21. Meraviglioso!!! Lo provo in questi giorni... Mi piace troppo.
    Grazie per la ricetta :)

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  22. ahhh, golosissima questa, proprio da rifare per il mio maritino!
    abbracci,
    Giulia

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  23. mmmmmm...io compro tutto pronto hihi, per trovare i pomodori di pachino, l'aglio rosso, le mandorle di noto e la ricotta salata devo per forza venire in Sicilia:-)Deve essere una bontà...adoro la Sicilia e i suoi sapori..

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    1. Si, è una vera bontà, niente a che vedere con quelli pronti... se ti impegni, gli ingredienti si possono trovare... ti assicuro che vale la pena!
      Grazie per il passaggio Monique!

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