Tiramisù al pistacchio (light)


A prescindere dal gusto che può variare, i miei tiramisù hanno delle creme leggere: senza mascarpone, né panna e uova, oltretutto questo è anche senza caffè che a mio parere non si sposa con il pistacchio. Il mio primo esperimento risale ad un bel pò di tempo fa (tiramisù light al caffè, poi il tiramisù light alle fragole, sono stati una vera scoperta. Un dolce al cucchiaio leggero che non mi faccio mancare in più occasioni. 

Se pur questo tiramisù abbia gli stessi ingredienti base, delle mie cheesecakes leggere (ricotta e yogurt), me lo fa preferire per la semplicità di ingredienti e la praticità di preparazione. Insomma, un dolce al cucchiaio senza cottura, davvero facile e velocissimo da preparare, direi proprio a prova di bimbi. Questa versione al pistacchio era un pò che mi frullava per la testa, ed eccomi qua a condividere una deliziosissima e sana bontà.

 


 Ingredienti (per uno stampo quadrato di 20 cm)
150 g di crema spalmabile di pistacchio di Bronte DOP (45% di pistacchio)
250 g di ricotta
150 g di yogurt greco
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
40 g di pistacchi tritati sottilmente
100 g di biscotti pavesini (tot. 44) 3 strati

Per la bagna
150 di bevanda vegetale (avena, latte di mandorla…)
1 cucchiaino di sciroppo d’acero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Procedimento

In una ciotola mescolare la ricotta con lo yogurt, aggiungere la crema di pistacchio e la vaniglia, una volta amalgamato bene, unire al composto 2 cucchiai di pistacchi tritati, mescolare ancora il composto.

Preparare la bagna. Assembliamo il tiramisù nello stampo, inzuppando un biscotto alla volta (nel mio ce ne sono voluti 14,5 per ogni strato), a questo punto coprire con con un terzo della crema di pistacchio preparata precedentemente, livellare e spolverare la superficie con i pistacchi tritati. Ripetere per altri 2 strati finendo con la spolverata di pistacchi tritati.

Riporre il tiramisù al pistacchio in frigo per almeno 2 ore prima di servire.


Note

Secondo gusti, si possono sostituire i pavesini con i savoiardi, in questo caso aumentare la dose della bagna.

Si può preparare anche la sera prima e lasciarlo coperto in frigo per tutta la notte o fino al momento di essere servito.

 

 

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