La preparazione di questi biscotti è stata fatta di proposito per il nuovo stampo che, guarda caso, arriva proprio quando avevo smesso di cercarlo. La ricetta dimezzata e riadattata per le mie esigenze, è nel libro “Cucinare nelle Dolomiti”, in realtà ho usato l’olio al posto del burro e a parte qualche piccolissima modifica, gli ingredienti sono rimasti invariati. Il risultato...? Buonissimi, friabili e leggermente croccanti, proprio il genere di biscotti che piacciono a me... vale la pena provarli!
Ingredienti
(Per 36 biscotti con stampo brezel)
65 g di olio di riso (o olio e.v.o. delicato)
100 g di zucchero di canna bio
1 uovo bio
una punta di cucchiaino di vaniglia bourbon
125 g di farina 00
125 di mandorle di Avola grattugiate
100 g di cioccolato fondente grattugiato (72%)
8 g di lievito chimico per dolci
zucchero a velo per spolverare
Procedimento
Amalgamate l’olio con lo zucchero, la vaniglia e l’uovo, unire la farina e lievito setacciati, le mandorle grattugiate e il cioccolato grattugiato, lavorate e formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e fate riposare in frigo per 1/2 ora.
Spianate l’impasto di pasta spesse 1/2 cm, se non avete lo stampo, fate delle stringhe (regolatevi con la lunghezza) date loro la forma di brezel, oppure date la forma che preferite.
Infornate a 180°C per circa 7-8 minuti (per me circa 10 minuti in funzione statica, ma regolatevi con il vostro forno). Fate raffreddare prima di staccarli dalla carta forno, a vostro piacere spolverate di zucchero a velo o immergeteli nel cioccolato liquido.
La stima vale più della celebrità,
la considerazione più della rinomanza e l’onore più della gloria.
“Nicolas de Chamfort”
“Nicolas de Chamfort”

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