Waffle con esubero di lievito madre



Il waffle è una soffice cialda nota anche come waffel o gaufe, ricorda molto il pancake. In Italia esiste un dolce simile, della tradizione abruzzese e molisana, chiamato ferratella, preparato con la classica piastra di ferro. Il waffle è poco dolce, leggermente croccante fuori e morbido dentro, è ottimo a colazione o a merenda, servito caldo con sciroppo d’acero, melassa, miele, panna acida, cioccolata, marmellata e frutta fresca a volontà. Per questa preparazione ho utilizzato l’esubero di lievito madre e una farina poco raffinata, gustati con salsa al cacao e mirtilli.



Ingredienti per 4 waffle

con esubero di licoli (lievito madre liquido) al 100%

90 g di esubero di licoli 

100 g di latte

100 g di farina tipo 1 (o farina per tutti gli usi)

1 uovo

25 g di zucchero 

20 g di olio di semi di girasole

1 cucchiaino di estratto di vaniglia pura

3 g di bicarbonato di sodio

1 cucchiaino raso (da caffè) di sale


con esubero di pasta madre (lievito madre solido)

135 g di esubero di pasta madre

100 g di latte

55 g di farina tipo 1 (o farina per tutti gli usi)

1 uovo

25 g di zucchero 

20 g di olio di semi di girasole

1 cucchiaino di estratto di vaniglia pura

3 g di bicarbonato di sodio

1 cucchiaino raso (da caffè) di sale


Procedimento


In una ciotola sciogliere il lievito madre liquido con il latte, se si utilizza pasta madre assicurarsi che sia ben sciolta (se necessita utilizzare il frullatore a immersione), aggiungere l’uovo e mescolare ancora, infine mescolare l’olio. Quando il composto è bene amalgamato, aggiungere gli ingredienti asciutti e mescolare fino ad avere una pastella cremosa e omogenea. 


Una volta pronto, per facilitare la preparazione, mettere il composto in una brocca (sarà più facile versare la pastella sulla piastra), a questo punto si decide se cuocerli subito o  mettere la pastella in frigo per tutta la notte e cuocere i vostri waffle la mattina dopo a colazione. Al momento della cottura, scaldare bene la piastra e versare il composto necessario, io ho riempito tutti gli spazi dello stampo, ma inizialmente fate delle prove secondo i vostri gusti. Cuocere per circa 3 minuti o secondo i tempi della vostra piastra.


A cottura ultimata, sollevare i waffle con una paletta di silicone e metterle sopra una griglia, senza sovrapporle. Servire i waffle ben caldi con il condimento che più vi aggrada.


Note


Se non possedete la piastra, con questa ricetta si possono fare i classici pancakes e cuocerli in una qualsiasi padella antiaderente.


Se decidete di preparare la pastella la sera prima, vi consiglio di versare il composto in una brocca almeno due volte più grande rispetto il suo volume, non si sa mai dovesse crescere :))


Se non avete l’esubero di lievito madre, potete utilizzare la ricetta dei miei pancakes


Si consiglia di consumarli al momento, ma se dovessero avanzare, metterli in un contenitore ermetico o un sacchetto con zip,  conservare in frigo per un giorno, al momento del consumo, scaldare sulla piastra calda. Si sconsiglia la congelazione.





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