Pagnotta di Pasqua romagnola con lievito madre

 

La Pagnotta Pasquale di Rimini è un dolce tradizionale tipico della città. Caratterizzata da una consistenza soffice e un sapore delicato, questa specialità pasquale è spesso arricchita da ingredienti come uvetta e canditi. La sua preparazione artigianale, tramandata attraverso le generazioni, conferisce a questa pagnotta un gusto unico. L'origine della Pagnotta Pasquale di Rimini è radicata nelle antiche tradizioni culinarie della regione Emilia-Romagna, particolarmente durante la festività pasquale. Questo dolce ha una lunga storia legata alle festività religiose e alle celebrazioni della primavera.

La tradizione vuole che la Pagnotta Pasquale sia preparata con ingredienti simbolici, come uova che rappresentano la vita e la rinascita, e il lievito, simbolo di fermentazione e crescita. La ricetta, spesso tramandata di generazione in generazione, varia leggermente da famiglia a famiglia, conferendo un tocco personale a ogni pagnotta. La condivisione della Pagnotta Pasquale durante le festività diventa un momento di unione familiare e comunitaria, sottolineando l'importanza della tradizione e della condivisione nel contesto culturale di Rimini e delle zone circostanti.






Ingredienti
400 g di farina tipo 1
150 g di lievito madre
100 g di zucchero di canna chiaro
100 g di burro
100 g di latte
120 g di uvetta sultanina
2 uova
1 cucchiaio di liquore di anice
2 cucchiai di liquore di anice per mettere in ammollo l’uvetta
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di sale fino
1 tuorlo d’uovo e un pò di latte per spennellare la superficie
30 g di acqua  e 15 g di zucchero per lucidare la pagnotta una volta sfornata (opzionale).


Procedimento

In una planetaria fare sciogliere il lievito con il latte. Aggiungere le uova, lo zucchero, la vaniglia, il liquore di anice e la farina, appena si amalgama il tutto aggiungere il sale e alla fine il burro morbido in piccole quantità alla volta. 

Impastare a lungo fino a fare incordare l’impasto. Trasferire l’impasto su un piano di lavoro, formare una palla, metterla in una ciotola coperta per un’ora circa. Intanto lavare bene l’uvetta sotto l’acqua corrette e tenere in ammollo nell'anice diluito in un pò di acqua. A questo punto incorporare in modo omogeneo l’uvetta scolata dal liquido di ammollo, riformare la palla pirlando l’impasto, riporla in un contenitore unto con un pò di burro, coprire con pellicola e mettere in frigorifero per tutta la notte.

l’indomani mattina tirare fuori dal frigorifero (io l’ho lasciato lievitare a temperatura ambiente per 3-4 ore (dipende dalla temperatura che si ha in casa). Trasferire delicatamente l’impasto in teglia ricoperta di carta forno, incidere con una lama tagliente la superficie della pagnotta con una croce e spennellare con un tuorlo d’uovo sbattuto con un pò di latte. Mettere in forno caldo a 170°C e cuocere per 50-55 minuti circa con prova stecchino.

Fare bollire lo sciroppo per un paio di minuti (non fare restringere, deve essere liquido), spennellare tutta la superficie (quest’ultimo passaggio è facoltativo ha già un bell’aspetto senza).









4 commenti:

  1. Sembra deliziosa! Non la conoscevo nemmeno io.
    Aspetto la tua versione natalizia, allora ;-).
    Un abbraccio

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    1. Sicuramente è un dolce che si presta anche alle festività natalizie, quindi molto probabilmente ci sarà!
      Grazie per essere passata :-)
      Un abbraccio

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  2. Grazie per questa deliziosa ricetta! Posso omettere il liquore di anice? Non ho nessun liquore in casa e non riesco a reperirlo in questo momento covid!

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    1. Ciao Elettra,
      sembra che la tradizione voglia questo aroma, ma se non ce l'hai e non possiedi nemmeno i semi di anice, potresti mettere la scorza grattugiata di un limone o arancia (non trattati).
      Fammi sapere come ti viene.
      Grazie e buona serata!

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