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Caponata siciliana alla catanese



La caponata detta anche caponatina, è un piatto antichissimo della tradizione culinaria siciliana, le varianti sono tante. Questa particolare preparazione, è della classica caponata catanese. La cottura separata e veloce delle verdure, mantiene integra la fragranza, assicurando così il massimo godimento per gli occhi e per il palato. E’ una pietanza che si può gustare come contorno o piatto unico, ottima anche sul pane bruschettato.

Pomodori con il riso alla romana



A Roma non è estate senza i tradizionali pomodori con il riso. Di solito si fanno con una qualità di pomodoro tondo, qui a Roma viene detto “insalataro o da riso”. Purtroppo non sono riuscita a trovarli di buona qualità, così ho utilizzato i “ramati a grappolo”: erano freschissimi e con quel tipico profumo di pomodori appena colti. Devo dire che non mi hanno delusa affatto, sono venuti buonissimi. C’è chi aggiunge il prezzemolo o la mentuccia romana, oppure semplicemente basilico come ho fatto io e per rafforzare di più questo odore ho aggiunto anche il pesto preparato il giorno prima. A mio parere li ha resi ancora più gustosi. Il risultato finale dipende moltissimo dalla qualità dei pomodori, quindi se avete un orto o un fruttivendolo di fiducia, provateli!



Pomodori con il riso alla romana

Ingredienti
15 pomodori da riso (per me ramati)
15 cucchiai colmi di riso (varietà Roma o Carnaroli)
patate la quantità che desiderate
2 spicchi di aglio
alcuni ciuffetti di basilico 
olio e.v.o. q.b.
sale
pepe (o peperoncino)

Variante
3 cucchiai di pesto al basilico (opzionale)



Procedimento

Lavate i pomodori, tagliate la calotta e mettetela accanto al rispettivo pomodoro, svuotateli dalla polpa, prima incidere con il coltello e poi con un cucchiaio, fate sgocciolate i pomodori a testa in giù in un vassoio. Sgocciolate la polpa dei pomodori dalla loro acqua di vegetazione e frullate con il mixer insieme al basilico, l’aglio (togliete l’anima), versate tutto in una ciotola, condite con, olio, sale e pepe, a questo punto ho aggiunto il pesto fatto il giorno prima, versate il riso, mescolate e lasciate riposare per 30-40 minuti (o fino a quando il riso non assorba gran parte della polpa frullata). 

Lavate e tagliate le patate a tocchetti o se preferite a fette, mettete in acqua per togliere l’amido, sgocciolatele e asciugatele, conditeli in una ciotola con sale pepe e olio. Adagiate i pomodori nella teglia, salateli all’interno e nella calotta, riempiteli di riso con parte del liquido, copriteli con la rispettiva calotta. Riempite gli spazi della taglia con le patate, (se dopo avere riempiti i pomodori vi avanza un pò di condimento, versatelo sulle patate verranno più saporite) spargete un filino di olio sui pomodori e mettete in forno (ventilato) preriscaldato a 200-220°C per 50-60 minuti. Sono pronti quando le patate saranno cotte e leggermente rosolate. Serviteli tiepidi (ottimi anche il giorno dopo).






Rifatti con pomodori più grandi




Insalata tiepida di farro con tonno e peperoni in pentola a pressione



Questo piatto unisce la rusticità del farro, con il suo sapore leggermente nocciolato e la consistenza morbida ma al dente. L’insieme è armonioso: l’acidità dei capperi e la dolcezza dei peperoni si fondono con la sapidità delle olive e la ricchezza del tonno, mentre il farro fa da base neutra ma nutriente. Ideale per un pasto equilibrato, completo di carboidrati complessi, proteine e grassi sani. Chi cerca un’alternativa alla pasta, più ricca di fibre e minerali. Una ricetta estiva o da picnic, da servire fredda o a temperatura ambiente.  


Varianti: per una versione vegana, sostituisci il tonno con ceci o fagioli cannellini; per un tocco fresco, aggiungi menta o prezzemolo. Un piatto che sa di mare e di campagna, nutriente e saporito!


Mezzi rigatoni in insalata tiepida


Con l'arrivo della bella stagione arriva anche tanta voglia di piatti freschi e appetitosi. Una ricetta veloce, pensata all'ultimo momento, con degli ingredienti semplici e completi. Pollo e verdure abbinati al classico pesto di basilico, una combinazione che rende questo piatto unico, fresco e appagante.

Insalata di cous cous gazpacho



Generalmente il cous-cous viene accompagnato da verdure cotte, io l’ho voluto abbinare con ingredienti che normalmente si usano per il gazpacho, ne è venuta fuori un’insalata fresca, leggera e appetitosa. Da rifare più volte durante il periodo estivo, magari per un buffet in giardino insieme agli amici.

Nodi di pollo allo spumante con cipolla e riso pilaf


Questa ricetta l’ho vista fare di sfuggita in tv nella rubrica Gusto, mi era subito piaciuta così ho cercato di memorizzarla per poi farla dopo qualche giorno. L’ho realizzata un pò a modo mio su dosi e procedimento. Non ricordo ne’ il nome del cuoco ne’ della ricetta, se non l’avete seguita vi consiglio di provarla così come ve la propongo, ne vale la pena... è un piatto unico completo e davvero gustoso.



Ingredienti
600 g di petto di pollo
3 cipolle bionde
farina di riso q.b.
1/2 bicchiere di spumante
olio e.v.o
sale
pepe

 

Procedimento 

Pulite e tagliate il pollo a strisce lunghe e annodate singolarmente. Infarinate i nodi di pollo nella farina di riso, fateli rosolare in una larga padella con dell’olio, versate lo spumante e lasciate evaporare, salate, pepate e portate a cottura a fuoco dolce. 

Pelate e affettate sottilmente le cipolle, fatele appassire in un’altra padella con olio e qualche cucchiaio di acqua, una volta cotte unitele al pollo, fate insaporire e spegnete il fuoco.

 

Per il riso pilaf al forno
Ingredienti
Per 4 persone
320 g di riso basmati
600 ml di brodo vegetale
1 scalogno
2 rametti di rosmarino
olio evo
sale

 

Procedimento 

Preparate il brodo vegetale. Preriscaldate il forno a 180°C. In una pentola con i manici di acciaio o teglia a bordi alti, mettete l’olio, lo scalogno affettato sottilmente e fatelo appassire, versate il riso, mescolate fino a fare impregnare bene il riso nell’olio. 

Versate il brodo bollente già regolato di sale, appena si alza il bollore, coprite con un foglio di alluminio e mettete in forno per 10 minuti (nel caso di riso basmati). Toglietelo dal forno, sgranatelo con una forchetta, tritate sottilmente il rosmarino lavato e asciugato, fatelo soffriggere leggermente in una padella con l’olio, versate il riso sgranato e mescolatelo fino a farlo insaporire. Servite in tavola insieme ai nodi di pollo con la cipolla.




Buon proseguimento di giornata a tutti!!!




Cappelletti al forno con ricotta spinaci e prosciutto




Un’idea facile e veloce per condire i cappelletti o tortellini con un’allegra armonia di sapori e colori, che rende un primo piatto unico e completo. Io ho utilizzato dei cappelletti freschi ripieni di prosciutto, adatti a questo gustoso condimento.


Quiche di carciofi in brisèe all’olio evo



Ancora carciofi... questa volta ve li propongo in una quiche di gran gusto, vi consiglio di provarla con la mia brisèe all’olio extravergine di oliva, ne guadagnerete in gusto e leggerezza. Questa versione all'olio non è solo più "leggera" e "colesterolo free", ma anche più elastica e facile da lavorare, infatti dopo il riposo non occorrerà nemmeno infarinare il piano di lavoro.



Quiche di carciofi in brisèe all’olio e.v.o.


Ingredienti
Per una teglia di 27 cm Ø 
Per la brisèe all'olio
250 di farina 00
1 albume (facoltativo)
50 g di olio evo
100 ml di vino bianco freddo (+ 20g se non mettete l'albume)
5 g di lievito in polvere per salati
sale

Per la quiche
4 carciofi romaneschi
2 scalogni
3 uova
200 ml di latte
3/4 cucchiai di parmigiano grattugiato
150 g di scamorza affumicata
un ciuffo di prezzemolo
1 limone
olio e.v.o.
sale 
pepe


Procedimento

Pulite dalle foglie dure e dalle barbe interni i carciofi, affettateli e immergeteli in acqua e limone. Tritate sottilmente lo scalogno e fatelo appassire con l’olio in una larga padella a bordi alti. Versati i carciofi ben sgocciolati, fateli cuocere a fiamma dolce per 15 minuti, aggiungete il prezzemolo tritato, regolate di sale e pepe e tenete da parte.

Per la brisè: mettete in un robot da cucina (va bene anche a mano), la farina e il lievito setacciati, il sale e l’olio, il vino e lavorate fino a quando l’impasto si stacca dalla ciotola e formerà una palla, avvolgetela in pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per 30 minuti.

Riscaldate il forno a 180°C. Stendete in uno strato sottile la brisè, foderate la teglia alzando i bordi e bucherellate la base con i rebbi di una forchetta. 

Versate i carciofi sopra la brisèe, livellateli, mettete la scamorza affettata, versate le uova sbattute con il latte e il parmigiano. Infornate a 180°C per 30-35 minuti o fino a doratura.

Nota

Se come base volete utilizzare la pasta frolla salata, trovate qui la ricetta senza burro e uova.






Bocconcini di vitello al curry e riso pilaf



E’ da un pò che avevo in mente di fare questo piatto! Mi ricorda tanto il periodo trascorso a Baghdad dove si gustavano piatti di carne, principalmente agnello, montone, manzo e pollame con sughi cremosi in una mistura di spezie varie. La carne veniva presentata con verdure e riso bollito. L’aspetto generale era molto attraente e il gusto tipico orientale con i profumi speziati da Suk. Io l’ho realizzato con il vitello, che è la carne che più preferisco.

Tortino di patate e spinaci


Al mio solito tortino di patate che adoro, ho aggiunto un avanzo di spinaci, ed è venuto così buono che d’ora in poi la ricetta ufficiale del mio tortino sarà questa. Se non l’avete mai provata ve la consiglio è speciale.

Lenticchie in umido con salsicce di prosciutto


Dal momento che a tutti i componenti della mia famiglia (me compresa), non piace il cotechino, rispettiamo la tradizione con delle salsicce magre di prosciutto, a nostro parere più gustose. A me piace spellarle e quindi nella ricetta vi spiego come fare, ma se voi le gradite con la pelle, saltate questo passaggio.



Tanti auguri di buon anno!!!


Ingredienti
Per 4 persone
500 g di lenticchie di castelluccio
500 ml di passata casereccia
8 salsicce di prosciutto
1 carota
1 scalogno
1 costa di sedano
1 bicchiere di vino bianco
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di dado vegetale home-made
olio evo
sale e pepe




Procedimento
Bucate le salsicce con i rebbi della forchetta e sbollentatele per 4/5 minuti in una padella con poca acqua. Spellate le salsicce facendo un taglietto in superficie. In un tegame fate rosolare il battuto di carota, sedano e scalogno insieme alle salsicce, spruzzate il vino, fate evaporare, versate il pomodoro, il dado, il pepe e il sale se necessario, fate cuocere per circa 30 minuti. 

Lessate le lenticchie in acqua fredda con uno spicchio di aglio (io non metto il sale) per 20 minuti. Scolate le lenticchie dall’acqua di cottura e versatele nel tegame con le salsicce, fate insaporire per alcuni minuti e servitele subito.



Quiche con speck e scamorza, in brisèe all’olio evo



La quiche con speck e scamorza in brisèe all’olio evo è una prelibatezza culinaria che combina ingredienti tradizionali italiani con l'eleganza della cucina francese. La brisèe all'olio evo contrariamente alla classica pasta brisée, che solitamente viene preparata con il burro, questa variante usa l'olio extravergine di oliva, offrendo un sapore distintivo e una texture leggermente diversa. L'olio evo aggiunge non solo un aroma ricco ma anche benefici per la salute. La combinazione dello speck e della scamorza garantisce un equilibrio perfetto di sapori affumicati, mentre la base di brisèe all'olio evo offre una crosta croccante e fragrante. Il risultato finale è una quiche ricca e saporita, ideale per pranzi, cene o occasioni speciali.


Gàteau di patate



Ieri ho preparato questo tortino di patate rivisitandolo leggermente, ho sostituito burro e latte con la panna, e al posto del parmigiano ho messo il pecorino romano, la sua morbidezza e leggerezza è eccellente, e il pecorino (che io adoro) lo rende più saporito.


Crespelle con ripieno di funghi


Le crespelle ripiene di funghi sono un piatto classico della cucina italiana, in particolare della regione della Liguria. Questo piatto consiste in crespelle sottili, detti anche crêpes, che vengono farcite con un delizioso ripieno di funghi.

I funghi, solitamente porcini o champignon, vengono prima trifolati con aglio, prezzemolo. Successivamente, vengono miscelati con besciamella e Parmigiano-Reggiano grattugiato per creare un ripieno ricco e cremoso.

Il risultato è un piatto confortante e saporito, con un bel contrasto tra la morbidezza delle crespelle e la ricchezza del ripieno di funghi.

Involtini di verza ripieni di carne





Un’alternativa alla classica polpetta, un secondo piatto gustoso che stuzzica l’appetito, la mozzarella all’interno rende il ripieno di carne più morbido e il pecorino in superficie insaporisce piacevolmente il tutto. Gli involtini di verza ripieni di carne di vitello con cottura in umido, sono un’opzione saporita e nutriente per una cena che soddisferà sicuramente il palato di chi ama la cucina italiana.

Tortino di finocchi e patate con fiocchi di mozzarella




Il tortino di finocchi e patate con fiocchi di mozzarella è un piatto squisito e nutriente che si distingue per la sua combinazione di sapori e consistenze. Questo piatto è principalmente costituito da finocchi e patate con della mozzarella a fiocchi che si scioglie per formare una gustosa e cremosa consistenza. Il tutto viene quindi cotto in forno fino a che non diventa dorato e croccante, offrendo un contrasto piacevole con il ripieno morbido. Questo piatto è perfetto come contorno o per un pranzo o cena accogliente, può essere gustato sia caldo che freddo..

Cannelloni di crêpes con radicchio

 

Un piatto unico, gustoso, veloce e anche molto pratico se consideriamo che le crepes si possono preparare in anticipo. Una pietanza tanto apprezzata anche con altre varietà di verdure... spazio alla fantasia.

Melanzane Ammuttunate (melanzane imbottite)



Oggi vi propongo una ricetta tipica siciliana, sapori e profumi che mi riportano indietro di qualche anno. Le melanzane ammuttunate sono una tipica pietanza estiva, spesso servite fredde o a temperatura ambiente, e possono essere consumate come antipasto o come contorno a piatti di carne o pesce. La loro origine esatta non è nota, ma si ritiene che siano state create come modo per utilizzare le melanzane, che sono molto diffuse in Sicilia.

Gnocchi di semolino alla romana



Gli gnocchi di semolino sono delle prelibatezze di bontà della cucina romana, vengono tagliati in deliziosi  dischetti e cotti fino a renderli croccanti all’esterno e teneri all’interno. Ad ogni boccone, le papille gustative saranno deliziati da una combinazione paradisiaca di sapori e una consistenza confortante che lascerà completamente soddisfatti. Che piacciono come contorno o come piatto principale, questi gnocchi di semolino alla romana saranno sicuramente i protagonisti di ogni pasto.

Di solito il composto di semolino si stende su una teglia ricoperta di carta forno e dopo il riposo in frigo si tagliano dei dischetti con il coppapasta. I ritagli si recuperano in terrina, mettendoli nel primo strato e poi a coprire si mettono i dischetti. Io però, per evitare tutto ciò, dò la forma di un salame e dopo il riposo in frigo taglio i dischetti. Ma andiamo a leggere la ricetta per capire come fare!