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Torta di pere e mandorle light



La torta di pere e mandorle è leggerissima e nonostante non abbia ne burro, olio e latte, rimane umida ed è di una sofficità straordinaria. La sua era con le mele, io invece ho utilizzato le pere, ma presto la rifarò anche io con le mele. Ho usato uno stampo leggermente più grande, di conseguenza ho diminuito di poco il tempo di cottura. Consiglio di prepararla la sera prima, con il passare dei giorni (sempre che ci arrivi) sarà sempre più buona. Grazie Caia non avevo dubbi sulla riuscita, i tuoi dolci sono una garanzia.






Ingredienti
(per una tortiera di 22 cm)
130 g di zucchero 
4 uova 
100 g di farina 00
1/2 bustina di lievito per dolci
100 g di mandorle o farina di mandorle
3 pere
il succo e la scorza grattugiata di un limone bio
zucchero a velo per decorare

Procedimento

Spellate e tritate le mandorle nel mixer fino a ridurle in polvere.
Sbucciate le pere, tagliatele a pezzetti e versateci sopra il succo del limone per evitare di farle scurire. Montate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto molto spumoso; aggiungete la farina, le mandorle in polvere, la scorza di limone, il lievito, le pere, in ultimo gli albumi montati a neve ferma, mescolate delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

Versate l’impasto nella tortiera unta con un pò di olio e infarinata.
Cuocete a 180°C per un’ora a forno statico 55/60 minuti circa. Una volta fredda, sformate e spolverizzate la superficie con lo zucchero a velo.

 
Note
Dopo 20-30 minuti di cottura, quando la torta ha già un bel colore dorato, coprite con un foglio di alluminio, così eviterete che la superficie diventi troppo scura o peggio ancora, bruciata.

* Io ho utilizzato 2 pere William e 1 Abate (quelle che avevo in casa), ma potete utilizzare le varietà di pere o mele che più vi piacciono.  Da provare anche con altra frutta.



 


© Cheesecake alla pesca con agar-agar



La proposta di oggi è una cheesecake alla pesca leggera per la presenza della ricotta e dello yogurt, senza panna aggiunta. Come addensante, ho utilizzato l’agar-agar, questa gelatina a base di alghe, richiede però qualche particolare attenzione, che ritengo sia utile a chi la usa per la prima volta in questo tipo di preparazione. Per prima cosa bisogna sapere che a freddo non ha potere gelificante e quindi bisogna cuocerla per un minimo di 3 minuti. Dopo la cottura non va mescolata a composti freddi (come normalmente si fa con la cheesecake), si raggrumerebbe con risultati disastrosi. Quindi per non avere sgradite sorprese, amalgamare i due composti rigorosamente a caldo e il risultato sarà un successone. In ogni modo, con un pò di esperienza imparerete a conoscere e ad apprezzare questa gelatina e, molto presto vi accorgerete che sarà una preziosa alleata nella vostra cucina... MAI PIU’ COLLA DI PESCE!







Ingredienti (per uno stampo da 18 cm)
Per la base
140g di biscotti digestive
60 g di burro
1cucchiaio di miele di acacia

Per il cheesecake

250 g di ricotta vaccina (*)
250 g di yogurt bianco dolce cremoso (oppure panna)
60 g di zucchero a velo vanigliato
150 ml di latte di mandorla o altro latte (**)
3 g di agar-agar (***)
1 cucchiaino di zucchero di canna

Per la gelatina di pesche

2 pesche (grandi) mature (****)
3 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaino (scarso) da caffè di agar-agar


Procedimento


Polverizzate i biscotti con il mixer, mescolateli con il miele e il burro fuso. Ungete uno stampo apribile con olio e ricoprite la base con carta forno, versate il composto di biscotti, pressate con un cucchiaio e mettete in frigo per 30 minuti. In una ciotola di acciaio, mescolate con una frusta la ricotta con lo zucchero, aggiungete lo yogurt, amalgamate e scaldate a bagnomaria fino a raggiungere 40°C. 

In un pentolino, mescolate il cucchiaino di zucchero con l’agar-agar, aggiungete il latte di mandorla un pò alla volta e fate sobbollire a fuoco basso per 3 minuti. Versate nel composto di ricotta e yogurt precedentemente portato a 40°C (occhio: ad una temperatura più bassa il composto si raggruma, se non avete un termometro, dopo aver lavato bene le mani, infilare un dito e se lasciandolo alcuni secondi resiste al calore senza scottarsi, è pronto per essere mescolato al composto di agar agar caldo), amalgamate bene con la frusta. Fate intiepidire (senza farlo raffreddare del tutto) in acqua fredda a bagnomaria e versate nella base di biscotto. Mettete in frigorifero fino al completo rassodamento (per questa dose ci sono voluti circa tre ore).

Per la gelatina di pesche:
Frullate con il frullatore a immersione le pesche sbucciate e tagliate a pezzetti e il succo di limone. In una casseruola antiaderente, mescolate lo zucchero con l’agar-agar, versate il frullato di pesche un pò alla volta e cuocete mescolando continuamente per 3 minuti. Fate intiepidire e versate nella cheesecake ormai fredda. Rimettete in frigo fino a rassodamento. Decorate a piacere con la pesca fresca.

Note
(*) A vostro gusto la ricotta, può essere sostituita da un formaggio spalmabile tipo philadelphia

(**) Se sostituite il latte di mandorla con altro latte, aumentate lo zucchero a velo secondo i vostri gusti.

(***) Non serve esagerare nella dose, si corre il rischio di avere una consistenza troppo dura compromettendo il gusto (io ho provato dosi più alte e ho notato che la differenza si sente). E’ preferibile allungare i tempi di raffreddamento o secondo il tipo di preparazione si può allungare il tempo di cottura dell’agar agar.

(****) La pesca può essere sostituita con altra frutta come: fragole. ciliegie, frutti di bosco, albicocche, ananas, banane, mango e tanta altra ancora di vostro gusto.

Post modificato agosto 2020



Confettura di prugne senza zucchero (con la stevia)


Finalmente ho trovato il modo per utilizzare la stevia che giaceva in dispensa. L’ho provata varie volte, ma non sempre il gusto mi ha convinto, mentre in questa preparazione la trovo perfetta, nessun retrogusto e il sapore della frutta rimane naturale e gustosa. In questo modo, si può avere una confettura con il solo zucchero che contiene la frutta, quindi con pochissime calorie, inoltre è utile a tutte quelle persone che per vari motivi devono evitare lo zucchero. Vi consiglio di dosare questo dolcificante secondo il tipo di stevia che trovate in commercio, secondo la scelta della frutta e in base ai vostri gusti. Si conserva in un luogo asciutto per circa 3 mesi, chiusa ermeticamente, una volta aperta conservate in frigo per non più di 3 giorni. Gustiamocela con la frutta che più ci piace e senza sensi di colpa.




Ingredienti
1 kg di prugne/susine rosse mature o di altra varietà
1 mela non trattata
la scorza di una mela
stevia in polvere q.b
1 cucchiaino di succo di limone (non troppo aspro)
80 ml di acqua naturale
una punta di cucchiaino di cannella o di estratto di vaniglia pura


Procedimento

Lavate e snocciolate le prugne, tagliatele a pezzettini. Lavate, sbucciate e tagliate a pezzettini la mela, tenete da parte la buccia. In una pentola di acciaio a fondo spesso, mettete la frutta, la buccia della mela, il succo di limone, l’acqua, la stevia e la cannella o l’estratto di vaniglia. 

Lasciate cuocere a fuoco moderato mescolando spesso, continuate fino ad avere la giusta densità, se non vi piace sentire i pezzettini di frutta, frullate ancora calda con il frullatore a immersione (io l’ho fatto). 

Controllate la densità facendo cadere un cucchiaino di confettura in un piattino freddo di frigorifero, se non scivola via, è pronta. Eliminate la scorza di mela e invasate ancora bollente, in vasetti ben lavati e sterilizzati. Chiudete ermeticamente e capovolgete i vasetti fino al completo raffreddamento.

Nota

La buccia della mela avendo un alto contenuto di pectina permette alla confettura di avere maggiore densità in minor tempo.



© Granita di melone

 
Ancora voglia di fresco... una granita, con un frutto dissetante e una polpa profumata e gustosa, con tante proprietà benefiche utili al nostro organismo. Per questa ricetta ho usato un melone retato, con l’aggiunta di fruttosio e miele che oltre ad essere dei dolcificanti naturali, aiutano a dare consistenza e morbidezza al composto, diminuendo la cristallizzazione e facilitando così la preparazione anche senza l’utilizzo della gelatiera. 



Ingredienti
750 g di melone (polpa)
250 g di acqua minerale naturale
40 g di fruttosio
50 g di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaio di miele di acacia
2 cucchiai di succo di limone


Procedimento

Lavate e sbucciate il melone, tagliatelo a dadini e frullatelo insieme al limone (con il frullatore a immersione). Fate bollire fruttosio e zucchero di canna con l’acqua per 3 minuti, togliete dal fuoco, mescolate il miele, aggiungete il melone frullato, amalgamate e fate intiepidire. Mettete per qualche ora in frigo prima di versarlo in gelatiera, azionate fino al completo congelamento. Togliete la granita dal freezer qualche minuto prima di servirla.

Procedimento senza gelatiera: versate il composto in un contenitore di acciaio basso, frullate con una frusta, dopo circa due ore di freezer e continuate ogni 30 minuti circa a intervalli regolari, fino ad arrivare alla giusta consistenza.


                                                         



© Sorbetto di banana, yogurt e miele


Insieme alle granite il sorbetto è il più apprezzato per la leggerezza, dovuta all’assenza di latte e panna, inoltre ci offre l’opportunità di consumare tanta buona frutta di stagione che nel periodo estivo abbonda sulle nostre tavole. Per questo sorbetto ho utilizzato yogurt e quattro banane mature, un frutto che si presta molto a questo tipo di preparazione per la sua dolce e densa consistenza... tanta fresca e golosa cremosità.




Ingredienti
4 banane mature
250 g di yogurt bianco cremoso
4 cucchiai di miele di acacia
2 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaino di fruttosio
150 g di acqua minerale naturale
3 g di farina di semi di carruba (o 5 g di maizena)


Procedimento
Frullate con il frullatore a immersione le banane con il succo di limone. In un pentolino mescolate la farina di carruba con il fruttosio (o maizena), aggiungete un po’ di acqua alla volta fino a metterla tutta. Mettete sul fuoco basso, mescolate con una frusta (per evitare grumi) di continuo per circa 3 minuti, aggiungete il miele, mescolate il composto ottenuto con le banane, aggiungete anche lo yogurt e mescolate in modo uniforme. Fate riposare in frigo per alcune ore. Versate in gelatiera e procedete fino a che il sorbetto sarà pronto, mettete un ora in freezer prima di servirlo. Potete procedere anche senza gelatiera: mescolate il composto con una frusta dopo circa due ore di freezer e continuate ogni 30 minuti circa a intervalli regolari, fino ad arrivare alla giusta consistenza.


Nota
Variante veloce: sostituite la dose dell’acqua con lo yogurt, eviterete così la cottura di acqua e addensante.






Ghiaccioli morbidi alla frutta fresca (senza zucchero)


Dei ghiaccioli con tutto il sapore della frutta fresca, adatti ai più piccoli di casa e non solo. Con pochi ingredienti, un frullatore a immersione e degli stampi da ghiaccioli anche fai da te. Il risultato è una fresca e nutriente merenda al naturale e tutta da mordere. Io avevo in casa questi due frutti molto maturi, ma possiamo prepararli con la frutta di stagione che più ci piace, anzi vi suggerisco di provarli anche con le fragole, albicocche, pesche, melone, anguria e tanta altra di vostro gusto.



© Ghiaccioli morbidi alla frutta fresca (Ice-Hollypop)
Ingredienti
Per 2 ghiaccioli alla banana
1 banana matura
4 cucchiai di yogurt intero cremoso
1 cucchiaino di miele di acacia*
1 cucchiaio di succo si limone**

Per 2 ghiaccioli
2 kiwi maturi
4 cucchiai di yogurt intero cremoso
2 cucchiaini di miele di acacia


Procedimento

Banana: Tagliate a pezzetti la banana, aggiungete il limone per evitare che annerisca, 4 cucchiai di yogurt, il miele e frullate con il frullatore a immersione. Versate il composto in due stampi da ghiaccioli e mettete nel freezer fino al completo congelamento.

Kiwi: sbucciate i kiwi, tagliateli a cubetti, aggiungete 4 cucchiai di yogurt, il miele e frullate (qui non serve il limone). Versate il composto in due stampi da ghiaccioli e mettete nel freezer fino al completo congelamento.

Note
*Il miele di acacia è il più adatto per questa preparazione, sostituisce magnificamente lo zucchero per il suo alto potere dolcificante, non ha retrogusto e aiuta a non fare cristallizzare troppo la polpa della frutta e yogurt. Nella preparazione alla banana ne occorre pochissimo, è già dolce e cremosa di suo che si può anche omettere.

**Aggiungere un pò di limone in tutta la frutta a rapido annerimento.



Buona preparazione!



Torta di mele senza grassi



La ricetta di questa torta di mele è di Anna Moroni, la custodisco da parecchio tempo nei miei appunti di cucina, negli anni è stata fatta e rifatta più volte proprio perché senza burro ne olio, nonostante ciò, i due strati abbondanti di mele la rendono umida e deliziosa al palato. La ricetta prevede frutta secca all’interno, il più delle volte non la metto, ma oggi ho voluto proporla un pò diversa dal solito.




1 kg di mele
200 g di farina 00
150 g di zucchero (semolato o di canna chiaro)+ 2 cucchiai per decorare
2 uova bio
buccia e succo di 1 limone (non trattato)
100 g di liquore (io ho messo 70 g di cointreau (va bene anche latte vegetale)
80 g di uvetta (facoltativa)
cannella a piacere
1 bustina di lievito (io 8g)
un pizzico di sale


Procedimento

Spremete il limone dopo aver grattugiato la parte gialla della buccia. Affettate le mele sottilmente (lasciatene due per decorare), versate sopra le mele il succo di limone per non farle annerire. 

Montate un uovo alla volta con lo zucchero, fino a rendere il composto spumoso. Aggiungete il liquore (o latte vegetale), la farina con il lievito setacciati, il sale e la cannella. 

Mescolate bene, versate nell’impasto le mele affettate, l’uvetta messa precedentemente in ammollo con acqua, sgocciolata e asciugata, mescolate e versate il composto in una teglia (24 cm) unta e infarinata). 

Decorate con le due mele affettate, spolverizzate lo zucchero sulle mele e infornate a 180°C per 60 minuti circa con prova stecchino.





Composta di mele al mandarino e uvetta



Ancora un’idea per i regalini di Natale, facciamo ancora in tempo visto la velocità con cui si realizza questa composta di mele speziata e resa speciale dall’aggiunta dell’uvetta e dei mandarini, facile veloce e genuina. Un dono che sarà apprezzato dai nostri cari e non solo... ottima a colazione, nei ripieni dei dolci o semplicemente per colmare attacchi di golosità. Per vestire a festa il barattolo, ho ritagliato degli avanzi di tessuto in forma circolare di un diametro di 14 cm (se usate delle forbici con taglio a zig zag saranno ancora più carini), fermati da un elastico e poi infiocchettati con nastrini di rafia. 

Marmellata di arance e scorze di agrumi candite e glassate


Per queste due ricette ringrazio tanto la cara Barbara che con la sua esperienza mi ha spiegato il modo più idoneo per poter fare scorze di agrumi candite e marmellata contemporaneamente, sfruttando al massimo i tempi di preparazione. Le scorze di arance di Barbara le trovate qui, mentre la marmellata l’ho preparata a mio gusto e con il metodo della mela ma potete trovare qui la sua versione alla vaniglia pronta per essere regalata. Il risultato finale è stato ottimo e le scorze ricoperte di cioccolato sono una vera delizia. Le vedo adatte da confezionare per i regali di Natale, saranno molto apprezzate dai nostri amici. A questo proposito trovate qui delle belle idee su come impacchettare sfizioserie e altro. Grazie Barbara sei stata gentilissima come sempre.

Strudel di mele viennese... Cucinare nelle Dolomiti



Uno strudel con un classico ripieno di mele, ma con una pasta che non avevo mai provato prima, sono rimasta sorpresa sia sulla facilità di esecuzione che sulla bontà, a me è piaciuta molto. L’impasto dopo il riposo risulta molto elastico, quindi si riesce benissimo ad allargare con le mani fino a rendere la pasta sottilissima, inoltre questa pasta è leggerissima e si può utilizzare anche per strudel di ciliegie, di albicocche, di verdure, di patate ecc. La ricetta l’ho trovata qui.




Strudel di mele viennese
Per 1 strudel
Per la pasta tirata
150 g di farina (la mia 00 senza lievitanti)
60 ml di acqua tiepida
1/2 uovo (30 ml)
1 cucchiaio di olio (per me e.v.o.)
1/2 cucchiaio di aceto bianco
burro per spennellare la pasta


Procedimento 
Mescolare in una ciotola la farina con l’acqua, l’uovo, l’olio, sale e l’aceto bianco. Impastate gli ingredienti sul piano di lavoro in modo da ottenere una pasta liscia. Spennellare la pasta con un pò di burro olio e farla riposare per 20/30 minuti a temperatura ambiente. Stendete la pasta con il mattarello su una superficie infarinata e poi con le mani  per renderla sottilissima.


Per il ripieno
4 mele di media grandezza
1/2 limone 
2 cucchiai di rum
1 presa di scorza di limone grattugiata
50 g di pane grattugiato e leggermente abbrustolito nel burro
20 g di uva sultanina (ne ho messa 40 g)
10 g di pinoli (ne ho messi 20 g)
1 presa di cannella
30 g di gherigli di noci spezzettati (mia aggiunta)
60 g di zucchero ( per me 50 g di zucchero di canna)
burro fuso per spennellare lo strudel


Procedimento
Sbucciate le mele, tagliatele sottili e marinateli con il succo di limoni. 
Stendete la pasta tirata sottilissima. Cospargete un terzo della pasta con il pane grattugiato abbrustolito nel burro, adagiate le mele mescolate precedentemente agli altri ingredienti, spennellare il resto della pasta con il burro fuso, chiudere, sigillare bene i bordi e disporla su una teglia imburrata o rivestita di carta forno. Spennellare la superficie dello strudel con il burro e cuocere in forno a 180°C per 35 minuti. Fate intiepidire e spolverate con zucchero a velo.


Correzione: la pasta prima del riposo si spennella con olio e non con il burro come avevo scritto sopra.

Nota 
Per chi volesse prepararlo con la frolla per strudel, vi riporto la ricetta tratta dallo stesso libro:


Pasta frolla per strudel 

Ingredienti
Per 1 kg di pasta
250 di burro
250 di zucchero a velo o semolato
1 presa di scorza di limone grattugiata
1 bistina di zucchero vanigliato
1-2 cucchiai di latte
2 uova bio
500 g di farina
1/2 bustina di lievito in polvere
1 pizzico di sale


Procedimento

Impastate velocemente in una ciotola il burro (non deve essere freddo), lo zucchero vanigliato fino ad ottenere una massa omogenea (il burro deve essere completamente assorbito nell'impasto). Aggiungete le uova ed il latte, inglobare la farina ed il lievito in polvere ed impastate. Prima dell'uso fate riposare la pasta per 1/2 ora.














Verrines di bavarese alla pesca... e salutiamo l’estate



Con questi bicchieri golosi di frutta, vorrei salutare l’estate per lasciare il posto ai colori e ai sapori dell’autunno...  Per fare questa bavarese consiglio delle buone pesche dolci e succose per avere il massimo del profumo e sapore che questo splendido e vellutato frutto ci può regalare.




Verrine di bavarese alla pesca
Ingredienti
Per la bavarese
200 g di pesche (sbucciate)
100 g di panna fresca
50 ml di latte
80 g di zucchero
essenza di vaniglia
10 g di gelatina in fogli

Per la gelatina
180 g di pesche (sbucciate) 
40 g di zucchero
5 g di gelatina in fogli



Procedimento
Frullate la pesca con lo zucchero, il latte e l’essenza di vaniglia. Mettete a bagno in acqua fredda la gelatina per 10 minuti, strizzatela e fatela sciogliere in un pò di frullato riscaldato, mescolate nel composto, unite la panna montata nel composto freddo e mescolate dal basso verso l’alto. versate nei bicchieri e fate riposare in frigo fino al completo rassodamento.

Preparate la gelatina: mettete a bagno in acqua fredda la gelatina per 10 minuti. In un tegame versate lo zucchero e la frutta tagliata a pezzetti, fate cuocere fino al completo scioglimento dello zucchero, frullate e ancora calda fatevi sciogliere la gelatina strizzata. Versate nei bicchieri della bavarese ormai fredda, rimettete in frigo per un’ora circa e servite.



Buon inizio d’autunno a tutti!!! 




Bavarese alla fragola



Il bavarese è uno di quei dolci al cucchiaio che permette di sbizzarrire la propria fantasia per le molteplici preparazioni delle basi, inoltre riscuote sempre grande successo e soddisfazione per il palato. Oggi vi propongo la versione con le fragole, frutto apprezzato da grandi e piccini.


Mini Cheesecakes alla fragola



La scelta di fare delle mini cheesecakes è dovuta al fatto che in casa avevo pochi ingredienti... 
Dopo aver fatto quella ai frutti di bosco, questo dolce è diventato il preferito della mia nipotina e quindi dopo l’ennesimo sollecito, ho pensato di accontentarla comunque (lo so la sto viziando!!!). 
Con questa dose ne sono venute: una in uno stampo da 16cm e 4 in pirottini.


Confettura di more



Il giorno di ferragosto, nella casa di campagna dei nostri amici, ci siamo ritrovati dopo tanti anni con altri amici comuni. Nonostante le abbondanti libagioni, nel pomeriggio inoltrato siamo andati a fare un’escursione nei boschi limitrofi a raccogliere more. Da notare che queste more sono biologiche ed esenti da qualsiasi inquinamento industriale. Con i nostri cestini di vimini mentre ricordavamo i tempi trascorsi, abbiamo raccolto more in abbondanza. Naturalmente ognuna di noi le ha utilizzate per preparare la propria confettura. Io oggi vi propongo la mia.


Cheesecake ai frutti di bosco



Questa cheesecake l’ho preparata la settimana scorsa, eh si, quando in casa c’è la mia nipotina che io chiamo affettuosamente “Scimmietta”, mi sbizzarrisco un pò di più con i dolci che normalmente pur essendo golosa evito. E pensare che a lei la ricotta non piace, me ne sono guardata bene nel dirlo subito, così quando stava quasi alla fine della sua non proprio piccola fetta e, vedendola mangiare con gusto le ho detto: “Scimmietta sai che c’è la ricotta? Nooooooooo... Siiiiiiiiii”... ha smesso per un secondo di mangiarla fissandomi, ma imperterrita ha continuato con la stessa golosità di prima, lasciando il piatto pulito e, non essendo ancora soddisfatta ha fatto anche il bis... Lei sostiene ancora che la ricotta non le piace... Sarà... Devo dire però che con la ricotta è una vera delizia!


Torta di macedonia


Questo è il momento giusto per realizzare questa deliziosa torta. Si possono usare vari tipi di frutta fresca e visto che in questo periodo dell’anno ne abbiamo tanta, la scelta è vasta. Questo dolce può essere servito a colazione, a merenda o come fresco dessert da gustare dopo cena. La ricetta è del “Cucchiaio d’Argento”.





Torta di macedonia
Ingredienti
600 g di frutta mista di stagione e di diversa consistenza
250 g di farina
160 g di zucchero (io 125 g)
160 g di burro
3 uova
1 tuorlo
1 limone
1 bustina di lievito in polvere
1/2 bicchiere di vino bianco secco (io non l’ho messo)
1/2 bicchierino di brandy
zucchero a velo


Procedimento
Lavate e tagliate a cubetti la frutta fresca, io ho messo: pesca, pesca noce, fragole, ciliegie, pera, albicocca, uva e prugna, irroratela con il succo di limone e il vino bianco (io il vino non l’ho messo) e lasciatela macerare per mezz’ora. Con la frusta lavorate in una ciotola il burro morbido con lo zucchero, unite un uovo alla volta mescolando, mettete il brandy, la buccia grattugiata del limone, versate la farina setacciata con il lievito e lavorate l’impasto fino a renderlo omogeneo. Scolate la macedonia, unitela al composto, mescolate e versatela in una tortiera imburrata e infarinata. Cuocete in forno caldo a 180°C per 45 minuti. Spolverizzate di zucchero a velo prima di servire.



Nota
Il procedimento della ricetta l’ho eseguito montando prima il burro con lo zucchero, nella ricetta il burro va introdotto alla fine liquefatto. A voi la scelta.



Alla prossima...



Confettura di ciliegie



La settimana scorsa i nostri amici ci hanno invitati a raccogliere le ciliegie del loro enorme albero, ne abbiamo fatto una bella scorpacciata, ma prima che finissero del tutto, ho provare a fare la confettura. L’unica scocciatura è stata snocciolarle ma alla fine ne è valsa la pena. Il risultato è stato più che soddisfacente, con soli 30 minuti di cottura ho realizzato la mia buonissima confettura e, visto il risultato la prossima volta ne farò un pò di più.

Mousse di frutta mista in verrines





Non avevo ancora postato una mousse, mi sembra che sia arrivato il momento... 
A noi grandi piace molto la frutta ma spesso non si riesce a farla mangiare ai bambini e questa mi sembra una proposta fatta apposta per loro. E’ cremosa, delicata e a secondo i colori della frutta può essere più o meno vivace, proprio come loro, in più è facile e veloce da realizzare. Con questa dose ho riempito due bicchieri e 4 mini bicchieri  finger food Atmosfera, li trovati anche qui, ma adesso passiamo alla ricetta.

Bicchierini finger food Atmosfera



Mousse di frutta mista in verrine 
Ingredienti
1 banana
250 g di fragole
3 kiwi + 1 per decorare
3/4 cucchiai di zucchero a velo 
1 limone
3 fogli di colla di pesce
200 ml di panna fresca da montare
3 cucchiai di latte

Procedimento
Mettete la colla di pesce in un bicchiere di acqua fredda per circa 10 minuti.
Sbucciate la banana, spruzzatele il succo di limone, lasciatene alcune fettine per decorare e frullate il resto con un cucchiaio di zucchero a velo.
Lavate le fragole lasciatene alcune per la decorazione e frullate il resto con un cucchiaio di zucchero a velo.
Sbucciate anche i kiwi, e frullate con un cucchiaio di zucchero a velo. 
Strizzate la colla di pesce e fatela sciogliere nel latte caldo. Suddividete nei tre frullati mescolando bene.
Montate la panna con pò di zucchero (non troppo dura), dividetela nei tre frullati mescolandola delicatamente dal basso verso l’alto.
Riempite dei bicchieri versando prima la fragola poi la banana e infine il kiwi.
Lasciate riposare in frigo e solo al momento di servire decorate con la frutta.


Nota
Nei bicchierini finger food Atmosfera ho messo solo 2 gusti: fragola e kiwi



Buon fine settimana!!! ♡



Confettura di mele con zenzero e cannella



La confettura di mele e zenzero è una dolce prelibatezza che combina la freschezza e la dolcezza delle mele con il piccante e aromatico zenzero. Le mele forniscono una base morbida e dolce, mentre lo zenzero aggiunge un tocco vivace e speziato, rendendo questa confettura perfetta per chi cerca un sapore diverso da quelle tradizionali. Questa confettura può essere spalmata su pane tostato, utilizzata in dolci o persino accompagnata con formaggi. L'aggiunta di zenzero non solo conferisce sapore, ma offre anche benefici per la salute, grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie e digestive. La combinazione di mele e zenzero crea un equilibrio gustoso tra dolce e piccante, rendendo questa confettura un'aggiunta deliziosa alla tavola della colazione o del tè pomeridiano. Come sappiamo, la buccia della mela contiene la pectina quindi io non le ho sbucciate, perché non trattate, in questo modo la confettura si è addensata rapidamente e dopo averla frullata è risultata liscia e cremosa.

Insalata di carote e palline di mela



Un’insalata sfiziosissima ma sana e leggera, può andare bene in qualsiasi periodo dell’anno, fresca e croccante con un misto di sapori agro dolci.



Insalata di carote e palline di mela

Ingredienti

per 2 persone
2 carote
1 mela Granny Smith
50 g di uvetta
1 limone
olio evo
alcuni pinoli
sale e pepe


Procedimento

Grattugiate la buccia del limone, mettetela da parte e spremete anche il succo, Lavare e sbucciate la mela,  con l’apposito attrezzo ricavatene delle palline, tuffatele nel succo del limone, per evitare che anneriscano. Raschiate le carote e affettatele a rondelle sottilissime. Mettete a bagno l’uvetta in acqua tiepida, e strizzatela. Mescolate il tutto in una ciotola aggiungete i pinoli, l'uvetta e condite con il succo del limone, l’olio, il sale, il pepe macinato al momento, spolverizzate con la scorza di limone e servite subito.